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domenica, 21 agosto 2005
In Marocco

CHIUSO PER FERIE

DAL 21/8 AL 4/9

Ebbene sì, è arrivato il tanto agognato momento della partenza! Domani a quest'ora mi troverò a Marrakech! Son molto contento di fare questo viaggio: dicono tutti che il Marocco sia stupendo. Vi saprò dire.

Questo viaggio mi servirà anche per capire un pò di cose. Questi ultimi giorni li ho vissuti intensamente ed è stato bellissimo. Ora devo solo capire se mi sono semplicemente fatto travolgere dalla situazione o se c'è veramente qualcosa di concreto. "Lontano dagli occhi lontano dal cuore" Per me è sempre stato così. Chissà se sarà così anche questa volta. Quando tornerò sarà anche il momento per affrontare qualche situazione lasciata colpevolmente in sospeso... E poi sarà il momento di tornare finalmente al lavoro. Era ora.

Insomma queste vacanze segnano la fine della mia estate. Ci voleva. E' giusto provare a riprendere in mano la mia vita... (non che mi sia mai completamente sfuggita di mano... solo un pochettino... )

Mi mancherà un pò questo blog, non poter raccontare subito le mie emozioni... magari le annoterò (nella mia bella testolina bacata) per raccontarle al mio rientro. Spero anche di trovare un bel pò di vostri commenti al mio rientro. Insomma, non me lo trascurate troppo questo blog, almeno voi fategli un pò di compagnia, se no mi si deprime!!! E sapete meglio di me che quando un blog è depresso poi è un casino!!!

Buone vacanze a me, buon tutto a voi!!! Tornerò on line il 5/9. Aspettatemi!!!

Postato da: TR3 alle 00:18 | link | commenti (27) |

venerdì, 19 agosto 2005
brillo

Stasera proprio non garantisco sul contenuto del post. Infatti sono appena tornato a casa dopo una cena dalla mia amica Silvietta a base di pizza e vino. Sì lo so, con la pizza si beve la birra, ma a me la birra fa schifo e così abbiamo bevuto dell'ottimo vino rosso. 2 bottiglie in 3 (eravamo in 5, ma in 2 hanno bevuto solo birra). Niente comunque se paragonato a giovedì scorso. Cos'è successo: io Silvietta, suo marito e altre 2 nostree amiche siamo andati a Montefiascone dove c'era la festa del vino. E' una figata: per 10 euro fai il giro delle 9 cantine, in ognuna delle quali fai la degustazione di 3 vini diversi... E in più ti regalano un bicchiere troppo figo da appendere al collo stile boyscout (e che ora fa bella mostra di sè sul mio caminetto insieme ai bicchieri della guinness e della smirnoff, sgraffignati in Irlanda 3 estati or sono...) Il bello è che le nostre amiche sono arrivate tardi e così per affrettarci prima che chiudessero abbiamo fatto il giro di tutte e nove le cantine in meno di un'ora e mezza... Vi lascio immaginare come stavamo. Ho anche l'impressione che una mia amica ci abbia provato con me. Cioè a un certo punto ci siamo dati un mezzo bacio, però io mi sono tirato indietro. A) perché non è il mio tipo e quindi avremmo solo rovinato una simpatica amicizia; B) perché come ho detto a lei, sto con un'altra persona. Cioè vi rendete conto? All'epoca eravamo al quinto giorno di frequentazione ed io già mi davo per impegnato. NO NO NO. Così proprio non va. Ma in finale non mi lamento perché mi piace e mi sta bene così! Cosa? Non lo so. Inizio a perdere il filo del discorso. O forse a trovarlo. Forse inizio a trovare me stesso. I pensieri si fanno confusi. E nella confusione trovo la chiarezza. Sono ebbro. E non solo di vino. Sono ebbro di vita. E' bello. Spero che quest'effetto mi duri ancora a lungo... Spero di cullarmi ancora in questo stato di sospensione in cui tutto viene così facile ed ogni pensiero poco gradito viene subito ricacciato indietro...

Ebbene sì, voglio bere. Bere tanto, bere tutto. Bere fino all'ultima goccia di te, per placare la mia sete e scoprire poi che sono ancora assetato...

Postato da: TR3 alle 00:49 | link | commenti (6) |

giovedì, 18 agosto 2005
cose da fare

La settimana che precede una partenza è sempre piena di cose da fare. Innanzitutto bisogna iniziare a far mente locale su quello che ci si vuole portare in viaggio per non scoprire all'ultimo momento che proprio la tua maglietta preferita avrebbe bisogno di una rinfrescata prima di essere messa in valigia! E poi ci sono le cose che devo comprare, tipo gli occhiali da sole. Io non li uso, mi accontento dei miei occhiali fotocromatici; però credo che in Marocco mi serviranno  Ho anche comprato qualche magliettina nuova, perché voglio essere bello bellino. A tale proposito prima di partire mi andrò anche a tagliare i capelli, devo ancora decidere se domani o venerdì. E poi devo ritirare un pò di contanti perché lì la carta di credito non la accettano ovunque e poi è sempre meglio avere un pò di "spiccioli".

E poi devo salutare tutti i miei amicetti. Ovviamente alcuni ci tenevo a salutarli di persona. Con altri basta una bella chiacchierata al telefono riprommetendosi di vederci appena tornato. Per i "non amicissimi ma cmq più che conoscenti" basta un sms. Dato che io in generale ho sempre amato riservare le cose più gustose per ultimo (della serie prima il dovere e poi il piacere, perché così posso abbandonarmi ad esso totalmente!) sto accuratamente scegliendo a chi riservare la mia ultima sera  In realtà ho già deciso da un pò...

Insomma ho ancora un pò di cose da fare, mi sa proprio che devo un pò interrompere la mia ormai affezionata apatia! Beh, direi che era ora!!!

Postato da: TR3 alle 00:12 | link | commenti (7) |

lunedì, 15 agosto 2005
l'estate sta finendo...

Così cantavano i Righeira un bel pò di anni fa...

In effetti un'altra estate volge al termine. E per me si è trattato di una lunga estate, cominciata in pratica ai primi di Giugno. E' stata un'estate lunga, a tratti noiosa, ma necessaria. Intanto sono riuscito a riposarmi come non facevo da tempo, e non è poco. Poi, sono riuscito a riprendere alla grande la mia vita sociale che avevo trascurato parecchio a causa del lavoro. E poi posso dire che questa è stata un'estate fatta anche di importanti rapporti. Ho cementato le mie amicizie più care. Ne sto costruendo di nuove. E poi ho fatto nuovi incontri, alcuni destinati a perdersi, altri a durare...

Tra poco tornerà Settembre e per me sarà una sorta di ritorno alla normalità, ovvero a quei ritmi che hanno contraddistinto gli ultimi anni della mia vita. Ci sarà meno tempo per le paranoie e capirò tante cose...

Comunque l'estate non è ancora finita. Ho ancora qualche giorno prima di partire per il Marocco e voglio godermelo in ogni suo attimo...

Oggi ho continuato a lasciare in sospeso una situazione... ci penserò a Settembre. D'altronde l'estate è fatta per agire, seguire l'istinto. Per tutto il resto arriverà Settembre. Per fortuna, non ora...

Che bell'estate questa mia strana, calda e a tratti intensa estate...

Postato da: TR3 alle 21:49 | link | commenti (9) |

domenica, 14 agosto 2005
Je te hais

Je te hais... Io ti odio... Tre piccole parole dal forte significato. Te le ripeto spesso in questi giorni. Tu ridi felice, perché sai che l'odio è un sentimento forte... molto simile all'amore... Forse è vero. Eppure io sono ben convinto del mio Je te hais...

Je te hais... perché mi sono perso nei tuoi occhi di ghiaccio

Je te hais... perché mi porti a comportarmi come mai in vita mia

Je te hais... perché metti in discussione anche le poche certezze che avevo

Je te hais... perché non faccio che pensare a te anche se ci conosciamo appena

Je te hais... per quel primo bacio proibito

Je te hais... perché mi parli in francese e lo trovo terribilmente sexy

Je te hais... perché ti piace quando te lo dico

Je te hais... perché non so dove mi porterà questa strada ma so che voglio percorrerla

Je te hais... perché per stare con te mi sto comportando male con una persona che non se lo merita

Je te hais... perché mi sento sicuro fra le tue braccia

Je te hais... perché è stato tutto così naturale

Je te hais... perché non fai che ripetermi je t'aime, ed è troppo presto

Je te hais... perché quando sto con te esistiamo solo noi

Je te hais... Perché mi rendi felice ma non riesco ad esserlo fino in fondo

Je te hais... perché so già come andrà a finire, ma non m'importa nulla

Je te hais... perché non potrebbe essere altrimenti

Je te hais... perché mi poni di fronte ai miei mille limiti

Je te hais... perché te ne freghi dei miei mille limiti

Je te hais... perché non ho faticato a risvegliarmi accanto a te

Je te hais... perché mi piace il nostro modo di far l'amore

Je te hais... perché vorresti gridare al vento quel che provi per me

Je te hais... perché vincolo i tuoi comportamenti e tu non me lo fai pesare

Je te hais... perché ti stai già affezionando troppo a me

Je te hais... perché mi sono già sbilanciato troppo ed è una cosa che detesto

Je te hais... perché provo tutto questo per te e... ci conosciamo da appena una settimana... assurdo...

Postato da: TR3 alle 23:57 | link | commenti (11) |

sabato, 13 agosto 2005
Giorni

Giorni strani questi. Giorni dai ritmi lenti, eppure così intensi. Giorni capaci di stupirmi anche se ormai non c'è più nulla che possa sorprendermi. Giorni in cui mi scopro più fragile che mai e in cui cerco disperatamente di trovare in me una nuova forza. Ancora più vigorosa... Giorni in cui mento spudoratamente, prima di tutto a me stesso, e nonostante ciò giorni in cui non sono mai stato così sincero. Giorni in cui mi chiudo sempre di più nel mio mondo. Giorni che vorrei passassero in fretta, durando però in eterno. Giorni capaci di scombussolarmi, ma anche di darmi piccole tranquillità. Giorni confusi dove nulla è chiaro. Giorni dove tutto sembra difficile anche se magari così difficile non è. Giorni in cui sto benissimo, ma in fondo sto ancora male... Giorni da dimenticare, ma che per fortuna ricorderò per tutta la vita. Giorni di nuove aperture e qualche inevitabile chiusura. Giorni di gioie intense ed eteree e giorni di tristezza infinita. Giorni in cui tutto finisce oppure è solo un inizio. Giorni in cui sono ancora io nonostante tutto. Giorni in cui mi detesto e poi scopro di amarmi. Giorni in cui scopro che nulla è impossibile. Persino che io potrei ... Beh forse non sono ancora arrivati quei giorni, ma potrebbero non tardare.

In ogni caso giorni, giorni e ancora giorni. Giorni dove le lacrime si mescolano ai sorrisi. Giorni che vorrei cancellare ma che vale la pena vivere. Giorni di vincoli e libertà. Giorni miei, solo miei e... di qualcun altro... Giorni, giorni e ancora giorni. I miei giorni. La mia vita... 

Postato da: TR3 alle 00:46 | link | commenti (7) |

domenica, 07 agosto 2005
resa dei conti

Ci siamo,è ufficiale: ho creato un gran casino! Alla fine ho fatto danno e mi sa pure grosso. Adesso proverò a rimediare o almeno a fare in modo che non si ingrandisca ancora di più. Ma non mi piace. Anzi non mi piaccio, non mi riconosco più. Anzi la cosa più tremenda è che quello di questo periodo forse è proprio il vero Luca. E non mi piace troppo. In realtà sto mentendo, perché la cosa più tremenda è che non mi pento di nulla di quello che ho fatto ultimamente. Ho praticamente mandato in pensione ragione, buon senso e coscienza. Sto male, non so che pesci prendere. Mi sto comportando da ragazzino stronzo. Forse è così che sono. Sono in crisi quasi totale. Sono nervoso e solo scrivendo riesco a rilassarmi un attimo.

Oggi la mia giornata non è a colori... I colori appartengono invece ai pallidi ricordi di questa notte. Decisamente inaspettata. Non dovevo nemmeno uscire. Son tornato a casa alle 5 con la mente piena di pensieri. Ho provato a dormire. Mi sono ritrovato a messaggiare alle 7 del mattino con un mio caro amico, forse l'unico che mi capisce un pò... Se ripenso a ieri un sorriso mi illumina il viso. Ma è un sorriso effimero che si vena subito di malinconia...

E torno ad oggi. Giornata decisiva o forse no. Parto con i migliori propositi, ma stronzo come sono adesso non mi meraviglierei se facessi altri casini... Se non altro una consapevolezza mi consola: sto allontanando il giorno, sto per tornare nella mia notte. La mia buia, fitta, temibile, consolatoria e in qualche modo rassicurante notte...

Postato da: TR3 alle 13:40 | link | commenti (7) |

venerdì, 05 agosto 2005
atavico dilemma

Credo che a volte si tenda a sottovalutare una questione molto importante legata al sesso. Anzi più precisamente al dopo sesso. Anzi ora che ci penso le questioni sono 2...

Questione numero 1): cosa bisogna fare immediatamente dopo? L'ideale è restare a farsi un pò di coccole, anche se ammetto che a volte mi viene il terribile istinto di andarmene un attimo in bagno... Ok, uomo orrendo! Lo so, lo so... Ma la questione che volevo affrontare stasera è un'altra...

2): fuggire dall'alcova o fermarsi a dormire? Non nego che quasi sempre preferisco levare le tende dopo un pò, forse per evitare che mi cacci l'altra metà!  In realtà ho sempre trovato scomodo dormire in 2, e questo perché probabilmente ho quasi sempre avuto a che fare con letti ad una piazza... e dato che io odio dormire nella classica posa a cucchiaio, ovvero incollati con un sottile gioco ad incastro dove alla fine c'è sempre un braccio che ti avanza e non sai come e dove metterlo... ho finito col prendere l'abitudine di risvegliarmi raramente con qualcuno accanto... Mi è capitato solo con 2 persone. Per il resto mi sono sempre dato in piena notte, anche quando potevo restare tranquillamente... Si tratta solo di scomodità? Non credo. Anche perché mi rendo conto che è capitato anche quando avevo a disposizione un bel lettone matrimoniale... Credo che c'entrino le mie solite paranoie... Che forse io veda il risveglio al mattino dopo come qualcosa di troppo intimo da poter condividere con chiunque? Certo mi rendo conto che così facendo magari l'altra persona ci resta male... soprattutto quando ogni volta ti dice che se vuoi puoi restare e tu puntualmente non resti mai... Lo so, è poco carino... Ma non posso cambiare tutto in un botto. Io sono l'uomo dei piccoli passi... altrimenti mi metto l'ansia da solo...

Eh sì, decisamente mi rendo conto ogni giorno di più di essere proprio un disastro!  Beh, però io provo a guardare come sempre l'altro lato della medaglia: in questo modo vuol dire che la persona che si risveglia accanto a me il mattino dopo deve proprio essere speciale... Chissà, forse è solo un alibi... o forse è davvero così...

Oggi comunque vado a dormire da solo!  Buonanotte! 

 

Postato da: TR3 alle 01:16 | link | commenti (10) |

giovedì, 04 agosto 2005
arriverà Settembre

Ecco, ci siamo. Le vacanze sono ormai alle porte, prima le sue poi le mie. E così alla fine Agosto passerà indenne. Senza domande, senza perché, senza paranoie. Passerà sull'onda delle emozioni e delle sensazioni, così com'è passato Luglio. D'altronde si sa l'estate è la stagione in cui ci si concede più liberta, soprattutto mentale...

Poi arriverà Settembre. Si tornerà alla realtà. Bisognerà riflettere un pò sul senso delle proprie azioni. Smetterla di pensare solo a se stessi ed al proprio egoismo. Capire se ha un senso.

Già, però adesso è ancora Agosto. I momenti di tranquillità rimasti non sono molti. Voglio godermeli in assoluta libertà, con assoluta piacevolezza. E poi quel che sarà sarà...

I dubbi ci sono e pure tanti, ma per ora sono vittime di un vecchio esito scolastico: rimandati a Settembre! 

Postato da: TR3 alle 00:01 | link | commenti (4) |

martedì, 02 agosto 2005
strada facendo...

Oggi ho fatto un altro piccolo passo sbilenco lungo il mio percorso. Poco fa mi è stato detto: "Una cosa è camminare, un'altra è mettere in fila un passo dopo l'altro per inerzia..." Verissimo. Ho riflettuto, anzi a dire la verità ci sto riflettendo ora.

Forse una bella parte del mio percorso è stata fatta per inerzia... probabilmente sono stati pochi i passi compiuti consapevolmente... beh in ogni caso non posso lamentarmi, mi è andata bene perché sono riuscito comunque a trovare una strada che non è proprio tutta da ricostruire, certo andrebbe riasfaltata, ma è una piccola strada e in fondo va bene così, basta porci attenzione. Adesso però mi sono fermato. Non voglio più avanzare solo per forza di inerzia... Il risultato? Sono fermo da ormai qualche giorno... Però sto preparando un nuovo passo. Certo se ci si pensa troppo sopra prima di compierne uno si rischia poi di essere titubanti nel farlo...

Riprenderò il mio cammino, poco a poco. Mi fermerò spesso, consultando invano qualche cartina per trovare la via... e se mi perderò potrò sempre intraprendere un nuovo cammino verso una nuova meta.

Ecco, l'unico problema è questo: sono senza meta, forse è per questo che mi sono fermato. Prima di mettersi in viaggio bisognerebbe sempre aver in mente dove andare, ma a volte ci facciamo portare dalla strada. Non credo si tratti di inerzia, magari di istinto... So solo che non so dove sto andando. O forse lo so ma faccio finta di niente. Non so dove sto andando, ma so che non voglio smettere di camminare. E questo, per ora, mi basta...

Postato da: TR3 alle 00:59 | link | commenti (9) |