Un luogo dove esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, per dar sfogo ai propri pensieri...
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Chi ha seguito il mio blog negli ultimi mesi ormai saprà che sono un concorrente del "Grande Blogger 2" (www.mrwill.splinder.com). Ormai stiamo entrando nella fase cruciale del gioco e addirittura per la prova settimanale ci viene richiesto di entrare in politica: l'Italia ha bisogno anche di me!!! Ed io non me lo faccio ripetere due volte e così mi appresto a scendere in campo... (ehm... questa frase mi ricorda qualcun altro...)
Sei stufo della nostra classe dirigente? Hai voglia di far sentire la tua voce, non tanto perché tu abbia qualcosa di intelligente da dire, ma semplicemente perché ti piace sentire il suono della tua stupenda e inimitabile voce? Sei stufo di farti governare da nanetti brutti e pelati che rovinano l'immagine glamour dell'Italia all'estero (vuoi mettere che bel passo in avanti farsi governare da un gran figo/a come te?)? Vuoi un'Italia dove l'unica opinione che conterà sarà la tua e dove ogni individuo penderà letteralmente dalle tue labbra accogliendoti come un fan in delirio pronto a strapparsi i capelli solo per ricevere uno dei tuoi inimitabili sorrisi?
Beh, allora cosa aspetti: unisciti a noi e alle prossime elezioni vota I.M.C.: gli Isterici Montati del Cazzo e non te ne pentirai!!! Per un'Italia diversa in cui chiunque osi pensarla diversamente da te oppure contraddirti verrà barbaramente punito; per un Paese libero di imitarti in tutto e per tutto e perché tutto ciò che fai, dai tic al modo di vestire, diventi un must da seguire a tutti i costi; per uno Stato in cui anche se hai detto palesemente una cazzata non sei tu ad avere torto ma gli altri a non capire nulla, per tutto questo: vota I.M.C.
Per un'Italia diversa in cui conterai solo tu e chi avrà l'immenso privilegio di esserti amico (sempre che non ti faccia incazzare); per un Paese dove i tuoi nemici saranno costretti ad emigrare e dove chi oserà guardarti storto, anche se magari il gesto inconsulto era dovuto ad un moscerino inopportunatamente entrato in un occhio, sarà umiliato in pubblica piazza. Se vuoi un'Italia che ti somigli e ti calzi a pennello vota I.M.C.
Dimenticavo: se non ci voti sei solo un'emerita testa di cazzo, assolutamente indegna di stare al mondo e sappi che un'immediata sciagura ti coglierà all'istante perché hai osato andare contro un Isterico Montato del cazzo e potresti anche avere la sventura di non vivere così a lungo da poterlo raccontare...
Vabbè, mi so stufato, ed è pure ricominciata la partita, vedete di votare I.M.C. se no so cavoli. Convincente no?
Questo fine-settimana mi toccherà sgobbare. Ebbene sì, perché P. ha avuto la brillante idea di traslocare in piena estate ed ovviamente, da bravo fidanzatino, mi tocca dare una mano... E dato che pur avendo una casa piccola P. ha milioni di cose e soprattutto di libri, ci sarà proprio da faticare... anche perché la casa dove andrà a vivere si raggiunge solo dopo aver fatto una lunga lunga lunga scalinata... Eh sì, perché la casa si trova nel centro storico di Artena, paesetto nell'entroterra romano, dove P. ha una casa di proprietà, tra l'altro davvero bella e con un panorama stupendo.
A dire il vero non sono entusiasta di questo trasloco anche se ne capisco perfettamente le motivazioni: perché continuare a pagare 800 euro d'affitto quando si ha una casa propria? Certo secondo me non ha valutato bene il fatto che ora per arrivare a lavoro ci mette 5 minuti, mentre adesso ce ne metterà minimo 40! E poi, calcolando che ha sempre duemila impegni ed attività nella capitale sono sicuro che finirà con lo stressarsi molto presto.
Comunque se non mi piace l'idea del trasloco, devo ammetterlo è anche e soprattutto per motivi egoistici. Intanto per cominciare per raggiungere Artena mi ci vorrà più tempo che per raggiungere casa sua a Roma, e visto che spesso faccio su e giù nella stessa giornata diventerà un pò pesantuccio. E quindi già so che tra impegni miei e suoi finiremo col vederci solo nel week-end
E poi ammetto che mi dispiace abbandonare quello che ormai consideravo il nostro nido d'amore...
Ovviamente la decisione è solo sua ed io la rispetto, e poi è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela... anche se le premesse non sono certo ottimali... comunque staremo a vedere. Intanto mi preparo a sfoggiare i miei possenti muscoli (quali???
Eccomi di ritorno dalla mia "brillante" partecipazione alla terza edizione del Premio Ideona per autori radiotelevisivi, e quindi colgo l'occasione per descrivere un pò quel dorato mondo di cui in qualche modo faccio parte anch'io.
Come si può intuire dal titolo assolutamente idiota del premio (Ideona mi sa molto di presa per il culo...), quella degli autori è una strana razza che si prende molto sul serio anche se poi fa finta di essere assolutamente ironica e originale... (eh già, in fondo chi mai avrebbe pensato che il premio per un concorso di nome Ideona potesse essere a forma di lampadina??? Dei geni... non c'è che dire...)
A parte questa doverosa premessa devo dire che ho trovato i 2 giorni di conferenze più interessanti di quanto mi aspettassi ed ho anche imparato delle cose molto importanti. Innanzitutto ho scoperto che gli autori sono: dei creatori (uh la peppa! Io creo, quindi sono assimilabile al Padre Eterno, giusto?
); dei liberi pensatori (beh almeno la libertà di pensiero ci resta, se ci levano anche quella è finita); degli operatori culturali (eh sì, mettetevi l'anima in pace: io faccio cultura. In effetti quando mandavo la conduttrice a farsi fare le scarpe su misura per le vie di Positano quella era cultura al più alto livello. E che dire poi delle ricette di Mengacci? Quelle hanno scritto pagine della nostra storia culturale...
). Gli autori hanno però anche dei difetti, ad esempio sono dei mercenari che vendono il proprio cervello (Wow, abbiamo un cervello! E' già un bel traguardo
) e delle puttane che si concedono al miglior offerente (o anche al peggiore, basta che ci sia qualcuno che offre!!!
)
Tra le varie cose che ho scoperto questo week-end c'è stata la conferma che ascolterei Carlo Freccero parlare per ore per la sua esperienza, per la sua creatività e per la grande ironia. Mentre come novità ho scoperto che quando si sta tra autori e ci si rivolge la parola per la prima volta la prima cosa che ci si chiede non è "come ti chiami?" bensì "tu che programmi hai fatto?", dopodiché se passi l'esame e vieni ritenuto degno abbastanza hai diritto alla presentazione ufficiale...
In questi giorni ho anche svolto il mio ruolo di inflessibile e incorruttibile giurato, anche se quando sono andato a votare sono rimasto vittima di un increscioso inconveniente: non comparivo nelle liste... forse era un messaggio in codice per dire "ehi tu non conti un cazzo e vuoi pure votare?" Comunque alla fine ho votato ugualmente. Per la cronaca ecco i premi assegnati e consegnati durante una divertente serata condotta da Enrico Bertolino insieme all'organizzatrice, nonché mia amica (è lei che mi ha invitato!!!) Monica:
Miglior varietà: Rockpolitik (quasi nessuno ha osato non dare il proprio voto al programma di Freccero... io sì... anche perché non sapevo che era lui l'autore
)
Miglior Talk Show: Le invasioni barbariche (condivido in pieno anche se facevo il tifo pure per "Very Victoria")
Miglior sit-com: Camera Cafè (premio più che legittimo! Anche perché gli avversari erano "Il mammo"
e "Belli dentro"
)
Miglior programma radiofonico: Viva RadioDue (beh, chi altri poteva vincere???)
Miglior programma su canale satellitare: Commissariato (questo è stato un voto ben ponderato! Non ho la minima idea di cosa sia, ma visto che l'autrice e la produttrice di questa "Docufiction" sono state le prime a rivolgermi la parola, il mio voto mi sembrava più che doveroso!)
Beh, tirando le somme direi che mi sono divertito, anche se non vedevo l'ora di tornare per riabbracciare chi so io... 
Di nuovo in partenza, dopo tanto tempo. Era dallo scorso Settembre che non andavo fuori Roma almeno per un week-end... e pensare che per 2 anni non ho fatto altro che viaggiare. Nemmeno il tempo di disfare la valigia che mi trovavo di nuovo a prepararla, al punto che ormai la sua presenza sul mio tappeto era diventata fissa, in quanto inutile riporla. Ma tant'è, i tempi e soprattutto il lavoro è cambiato e poi non è detto che un domani riprenderò a fare quei bei ritmi frenetici che mi portavano ogni settimana in una regione differente alla scoperta di sapori e colori ogni volta diversi...
Mi fa quasi effetto constatare che questa volta sto preparando una valigia quasi da persona seria: ovvero mi porto un paio di giacche e vestiti e per l'occasione ho tirato fuori pure la borsa da lavoro strafica in pelle. Per carità, non è che stia andando chissà dove: parteciperò ad un premio per autori radio e tv. Ci saranno alcuni dirigenti delle reti televisive più importanti ed anche una serata di gala in cui addirittura ricoprirò le vesti di giurato. E quindi vestirmi decentemente e darmi un tono mi sembra il minimo
E poi vuoi mettere che figata ritrovarsi lì in veste di ospite e scroccare un paio di giorni con tutto spesato???
Il tutto avrà luogo a Levico Terme, sperduto paesino in provincia di Trento, nel bel mezzo della Valsugana (sì, proprio quella della polenta!). Posto che già conosco (sempre per lavoro) e al quale ho legati dei ricordi simpatici: era la puntata di apertura della mia seconda stagione alla Domenica del Villaggio, e praticamente preparai la puntata completamente da solo in appena 10 giorni! E alla fine fu un successo!
Quindi ho tutte le intenzioni di godermi questi giorni fuori, rilassarmi un pò, salutare con piacere vecchie conoscenze e magari, perché no, fare qualche conoscenza utile in ottica lavorativa...
Comunque la cosa più importante è che finalmente la valigia è di nuovo sul tappeto, pronta per un altro viaggio, pronta per un'altra avventura... A lunedì!
Certe volte mi meraviglio da solo della mia genialità, soprattutto quando arrivo a fare delle scoperte pazzesche che potrebbero rivoluzionare la storia del genere umano. Ebbene sì recentemente ho scoperto l'acqua calda!!! Cioè, che l'acqua calda esisteva già lo sapevo, ma la mia scoperta è di pari significato: per mandare avanti un rapporto ci vuole una gran fatica!!!
Ecco, appunto: ho scoperto l'acqua calda. Però a mia parziale scusante posso dire che ho delle attenuanti. Nella mia impenitente carriera da single incallito infatti posso dire che le storie degne di essere chiamate tali si contano sulla punta delle dita e che per me i 2 mesi di durata erano già un traguardo epico, quindi è abbastanza evidente che non avessi la minima idea che per mantenere vivo e solido un rapporto duraturo occorresse un notevole dispendio di energia e dedizione... Azz... della serie: "Che tocca fà pè campà!"
Quindi credo sia abbastanza naturale che spesso e volentieri io mi ritrovi spiazzato, non sappia come comportarmi o parta subito per la tangente considerando una situazione irrecuperabile. Perché poi un mio enorme difetto è che quando c'è qualcosa che non va io mi fomento da solo, mi preparo a fare o a dire chissà cosa e poi arrivato al dunque mi bastano un paio di paroline o di gesti dette o fatti al momento giusto che io mi sciolgo come un coglione (ok, il fatto che sono un coglione è l'ennesima scoperta dell'acqua calda) e ritrovo subito nuovi stimoli, accantonando almeno per un pò i problemi (che però rimangono...)
Insomma io continuo a sostenere che non tutti nascono per la vita di coppia ed io sono nato sicuramente per bastare a me stesso. Eppure ci provo e mi impegno a cambiare il destino, ma certo non garantisco risultati, non sarò mai un fidanzato modello e continuerò a desiderare (indipendentemente dalla persona con cui sto) sempre almeno 3 volte a settimana di recuperare il mio status single ... Non c'è che dire sono proprio un disastro, però un disastro che fa scoperte fantastiche!!! Mica è poco! 
Prima di andare oltre con la lettura di questo post vorrei avvertire che i minorenni hanno il divieto di proseguire e così anche i puri di spirito, perché state per affrontare la lettura di un post ad altissimo contenuto erotico. Infatti questa settimana il GB2 (www.mrwill.splinder.com) ci ha chiesto di scrivere un racconto erotico, che sia fantasioso, erotico e divertente. Azz, niente più?!?
Quella mattina quando Marco si svegliò era in preda ad una strana agitazione e non era certo dovuta al fatto che quel pomeriggio avrebbe dovuto parlare di fronte ad una platea gremita all'annuale convegno di pubblicità e marketing che si teneva ogni seconda settimana di Marzo sulle rive del Lago Maggiore. Mentre si faceva la doccia il suo pensiero corse già all'incontro di quella sera, sicuramente bollente come quelli precedenti... inevitabilmente fu preso da una sottile eccitazione. Uscì immediatamente dalla doccia, indossò della biancheria aderente e iniziò a vestirsi di tutto punto. Quella sera avrebbe rivisto Miriam e come ogni anno avrebbero lasciato libero sfogo alle proprie fantasie più nascoste, come accadeva ormai da 5 anni a quella parte... La giornata scorse tranquilla e prima del convegno ecco la telefonata che aspettava: "Beh ti aspetto come sempre al solito posto, stasera diventerò il tuo mito erotico..." Marco non credeva alle proprie orecchie: quella sera Miriam avrebbe incarnato la donna che da sempre incendiava le sue notti di solitudine: Jessica Rabbit...
Il suo intervento al convegno riscosse un discreto successo e questo non fece che aumentare la sua carica in vista del suo incontro con Miriam. Finalmente la sua attesa stava per finire. Un taxi lo condusse in quell'incantevole albergo in riva al lago. Salì in fretta le scale, trovò la porta socchiusa, la aprì. Si guardò attorno, la stanza era illuminata solo da candele, poi sul letto scorse un biglietto sopra una scatola, lo lesse avidamente: "sto finendo di prepararmi, finalmente sarò la tua Jessica e tu il mio Roger. Indossa il costume e quando sarai pronto accendi lo stereo" Marco aprì la scatola e rimase un pò perplesso quando vide un costume da coniglio. Aveva sempre avuto una passione smodata per Jessica Rabbit, ma non aveva mai pensato di prendere le sembianze del marito, ma poi capì che probabilmente era una fantasia di Miriam e così decise di stare al giocò. Indossò il costume e intanto il battito del suo cuore aumentava, sentiva che piano piano si stava eccitando... Appena fu pronto accese lo stereo... Era la colonna sonora del film. Ed ecco che, con la sua voce sexy come non

Marco era letteralmente in estasi, non si ricordava che Miriam fosse così bella... Si amarono appassionatamente quella notte... e poi si diedero come sempre appuntamento all'anno successivo. "Tesoro, l'anno prossimo sarò la tua Morticia". Marco già fremeva dall'eccitazione... ma questa è un'altra storia...
Scrivere. Non sempre è facile. A volte si vorrebbero scrivere molte parole, altre volte ne bastano poche per chiarire un'idea. Il tutto per dare colore a qualche pensiero, ricordo, emozione, frustrazione, in modo evidente o appena sfumato, lasciando che le parole si mescolino le une alle altre quasi a casaccio eppure con un filo logico ben preciso. Dare espressione al proprio lato più intimo oppure a quello più estroverso e gioioso. Avere mille cose da dire e non scriverne nemmeno una perché non sempre le parole possono aiutare. Ritrovarsi senza nulla da scrivere per non dover poi essere costretti a leggere qualcosa che non si vuole ammettere. Continuare come se nulla fosse, anche se invece è. Continuare ad assommare indizi su indizi facendo però finta di nulla, perché se solo per un attimo ci si ferma a riflettere... ciò che si scopre fa male... e tanto. E così ci si ritrova imprvviosamente con un magone in gola da voler ricacciare indietro il prima possibile. Si reagisce, si prova a fare una mossa per cercare una soluzione, per ritrovarsi poi a sbattere contro un muro, andarci contro, farsi male, ma far finta di rimbalzare come se il muro fosse di gomma invece che di mattoni. E così ci si ritrova con tante cose per la testa ma senza nulla da scrivere, eppure col bisogno di buttar giù i propri pensieri. E allora non resta che sedersi, respirare, chiudere un attimo gli occhi, poi scegliere il colore nel quale proprio questa sera ci si riconosce di più... e scrivere... scrivere a getto continuo, senza sapere esattamente di cosa ma lasciando che le parole si compongano da sole, provando a ricacciare indietro quel magone... anche se non è poi così facile...
Scrivere... scrivere... e ancora scrivere... senza sapere quel che sarà...
Voglio godermi tutta l'estate in assoluto relax pensando solo ai modi più divertenti per passare il tempo
Non voglio godermi tutta l'estate in assoluto relax, anzi voglio ricominciare subito a lavorare perché dopo 2 giorni di relax notoriamente mi rompo il caxxo
Voglio continuare la strada intrapresa perché forse è quella giusta
Non voglio continuare la strada intrapresa perché mica sono così convinto che sia quella giusta
Voglio assolutissimamente continuare la mia storia perché stiamo bene insieme e non posso rinunciarci
Non voglio continuare la mia storia perché non è l'altra metà della mela
Voglio andare a Milano perché mi servirebbe per capire
Non voglio andare a Milano perché mi servirebbe solo per capire che ho un enorme caos per la testa
Voglio uscire tutte le sere e fare nuove conoscenze perché questa è la vita che mi si addice di più
Non voglio uscire tutte le sere ma starmene a casa nel mio (o nostro) cantuccio e mi bastano le conoscenze che già ho perché anche questa vita mi si addice molto
Voglio andare al mare per rinforzare la mia abbronzatura da sballo
Non voglio andare al mare perché la mia abbronzatura va già bene così e mi scoccio ad andare in spiaggia
Voglio fare una cosa e sembro pure convinto
Non voglio fare quella cosa perché cambio idea ogni 5 minuti
Voglio essere contento per aver ritrovato il portafogli coi documenti
Non voglio essere contento perché oltre ai documenti volevo ritrovare anche i soldi
Voglio chiarirmi le idee e capire cosa fare
Non voglio chiarirmi le idee perché la confusione è il mio "state of mind" più adeguato
Voglio essere me stesso fino in fondo perché è la cosa più giusta da fare
Non voglio essere me stesso fino in fondo perché non so chi sono e quindi come faccio ad esserlo?
Voglio continuare ad essere volubile e capriccioso perché fa parte del mio fascino
Non voglio essere sempre volubile e capriccioso perché divento insopportabile
Voglio perdere il controllo dei miei sentimenti e rimanere in balìa degli eventi
Non voglio perdere il controllo dei miei sentimenti perché pur volendo non ne sono capace quindi è inutile volere ciò che è impossibile ottenere
Voglio essere sempre allegro e spensierato perché d'altronde lo sono sempre stato
Non voglio essere sempre allegro e spensierato perché poi mi escono fuori post caxxoni (ma comunque sinceri) come questo 
Anche questa settimana è giunto il momento della prova settimanale del GB2 (www.mrwill.splinder.com). Bisogna fare un bilancio delle nostre azioni compiute fino a questo momento nella casa (azioni che potete leggere su www.blogdiwillegrace.splinder.com)
Partiamo subito col dire che la mia è stata un'entrata ad effetto: sono entrato insieme a Demona e Walter Giannò... e dopo 5 minuti loro si sono ritirati dal gioco... cavolo più effetto (nocivo) di così non si può!!! 
Da subito mi sono distinto nella casa per le mie insospettabili (giuro che non lo sapevo
) doti da giardiniere, infatti mi sono subito dedicato alle azalee e agli anturium e mentre lo facevo, con la mia innata classe, intonavo "ti raserò l'aiuola!" Roba da cineteca
Ben presto mi sono distinto come l'intellettuale del gruppo: indimenticabile il mio dibattito su "Non è la Rai" in cui rivelai segreti sconcertanti: Antonella Elia aveva l'Alzheimer, la Mosetti no, ma in compenso era un uomo! Per non parlare dei miei discorsi su Mulder e Scully, per me coppia del secolo, anche se non hanno mai trombato!!!
Sempre in tono col mio personaggio serioso e irreprensibile ho passato la maggior parte del tempo sbronzo, il che mi ha portato a disegnare apostrofi in aria sotto la doccia (spiato da quel maniaco di nero, che non fa che spiarmi e insidiarmi
) e a dipingere omini per tutta casa!
Nella mia permanenza ho registrato un unico neo: cavolo qua non si tromba!!! Vabbè, se rimango un altro pò magari c'è ancora speranza... Nel frattempo mi dedico alla cucina preparando uno dei miei piatti forti: insalata per tutti! 
Beh, sto lasciando il segno, no? 
Ebbene sì, ormai devo arrendermi all'evidenza: anche in me alberga un pizzico di gelosia!!! La prima volta che mi accorsi di provare questo sentimento, che pensavo non mi appartenesse affatto, fu a 18 anni, quando vidi il mio allora grande amore (che esagerato... però in effetti è stata la mia prima tramvata...) con cui ero in quasi tresca clandestina ballare con altre persone e non con me per non far nascere sospetti. Fu terribile. Ricordo che le lanciai uno sguardo assassino, uscii dal locale, lei mi raggiunse, io lei spiegai il mio malumore e poi... ci baciammo per la prima volta (è così la quasi tresca perse il quasi...)
Per un bel pò di tempo non ho provato nulla di simile, fino ad una notte di Marzo del 2003, in un locale di Milano dove ero con la mia migliore amica e la mitica B., con la quale però era finita da un pezzo. Non mi aveva mai dato fastidio che mi raccontasse le sue nuove storie, era del tutto normale... eppure vederla flirtare con un fighetto milanese mi fece impazzire. Rosicai da matto ma feci finta di niente. Poi ricordo che la sera dopo, invece di uscire, decidemmo di restare in casa. Iniziammo a parlare... ed io le raccontai della mia gelosia e del fastidio provato nel vederla tra le braccia di un altro... Fu una nottata magica... la nostra ultima notte insieme...
Adesso invece gli episodi di gelosia, o meglio, di leggero rodimento di culo, sono un pò più costanti. Anche se forse gelosia non è il termine giusto. Faccio un esempio: stasera P. stava a Campo dei Fiori con un "amico" di cui non so nulla e di cui non mi ha mai parlato, ma la cosa non mi dà assolutamente fastidio, nè mi interessa sapere chi era costui. Se invece al posto di questo amico ci fosse stato il suo ex avrei rosicato come un matto, anche se poi avrei fatto il disinvolto (lanciando però ogni tanto qualche frecciata al vetriolo). Ecco è solo del suo ex che sono geloso, anche se, ribadisco, gelosia forse non è proprio la parola giusta perché non temo affatto un loro ritorno di fiamma è solo che quello mi sta sul cazzo a prescindere (anche perché non mi calcola affatto). Il bello è che quando ne parlo con P. scoppia a ridere perché trova assurdo che io sia geloso del suo ex e aggiunge che non ho nulla da temere. Su quest'ultimo punto sono d'accordo, ma possibile non capisca che mi diano fastidio certi loro comportamenti?!? (e non li ho nemmeno mai visti insieme...) E' così assurdo?!? Il bello è che invece io potrei tranquillamente flirtare davanti a P. e non batterebbe ciglio, anzi mi osserverebbe con aria divertita!
Ah... strana razza gli svizzeri!!! 