liberi di essere liberi

Un luogo dove esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, per dar sfogo ai propri pensieri...

Categorie

 

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

 
mercoledì, 31 gennaio 2007
Una barca

Barca

 

Una barca alla deriva, reduce da un lungo viaggio, dopo aver superato mille difficoltà. Reduce da viaggi in luoghi lontani, per mari sconosciuti, scampata, spesso per un pelo, a burrascose tempeste. Una barca che marciava col vento in poppa, fiera di avere le sue vele sempre belle gonfie. Una barca che ora sembra l'ombra di se stessa, ormai ferma in pochi metri d'acqua stagnante, vittima di un'eterna bonaccia che sembra non aver fine. Le vele ormai stracciate. Neppure più la voglia di remare... Una barca senza più traccia alcuna di destinazioni né lontane né vicine. Una barca che non vuole andare avanti né tornare indietro. Una barca che vorrebbe tornare a solcare i mari e fronteggiarsi con la passionalità intrinseca delle tempeste marine, ma che si ritrova arenata nel fondale sabbioso e non vuole nemmeno provare a disincagliarsi... Una barca ormai in balìa di se stessa che resta muta ed esanime in attesa che il suo destino si compia e che il fato decida per lei...

Postato da: TR3 alle 22:20 | link | commenti (23) |

domenica, 28 gennaio 2007
E' arrivato l'inverno

Oggi pomeriggio ho avuto la conferma dell'arrivo dell'inverno. A dire la verità il freddo ha iniziato a farsi sentire già da un paio di giorni, ma oggi a un certo punto mi sono ritrovato quasi congelato, nonostante i caloriferi accesi e nonostante io non sia più di tanto freddoloso...

E così ben presto mi sono rintanato sotto le coperte per scaldarmi un pò. Le dolci note di un cd appena regalatomi a coccolarmi un pò, ed io che in posizione fetale cerco di trovare un pò di calore... Ho chiuso gli occhi, ma senza dormire. I pensieri che iniziano a vagare... vagare... vagare... ed una sensazione strana che si fa strada dentro me...

Adesso sono al caldo sotto il piumone... eppure la sensazione di freddo è ancora ben presente. Inizio a capire, anche se cerco di negare.

Ormai il tepore ha avvolto il mio corpo, mentre la musica continua a scorrere leggera e soave, ma non ci sono più dubbi, quello che sento ancora è un freddo interiore che al momento proprio non so stiepidire. Una mancanza, un vuoto forse... Qualcosa che forse saprei come colmare... se solo lo volessi davvero. Ma poi sono così sicuro di non volerlo? Di certo non c'è nulla se non il pensiero che vaga in luoghi precisi dell'anima alla ricerca di quel sole perduto per capire quand'è che è arrivato l'inverno a congelare tutto me stesso e per vedere se s'intravede uno spiraglio di luce che torni a sciogliermi l'anima... 

Postato da: TR3 alle 21:02 | link | commenti (11) |

martedì, 23 gennaio 2007
Si parte

Se tutto va come previsto da qui a 2 settimane praticamente sparirò dalla circolazione. Ebbene sì, perché la preparazione del programma sta finalmente entrando nel vivo e così stiamo iniziando ad organizzare i casting in tutta Italia. Io (guarda tu, sono sempre il solito sfigato... ) invece di starmene a marcire in ufficio a rispondere al telefono e fare lavoro di redazione me ne andrò in giro con una collega ed un operatore a fare i provini.

E così, piano di produzione alla mano, mi si prospetta un Febbraio davvero intenso dove in 4 settimane mi ritroverò a girare ben 9 città italiane. Insomma una vera e propria tournée  che mi porterà a stare fuori di casa ogni settimana dal lunedì al sabato. Il che significa che sto per tornare ai miei antichi splendori quando andavo in giro per la penisola con Mengacci & co. a far danni, rinunciando quasi completamente alla possibilità di avere una vita privata... E vabbè, non si può avere tutto  

Comunque alla partenza mancano un paio di settimane e non è escluso che ci siano degli spostamenti delle partenze... Comunque sono contento di riprendere il vecchio ritmo asfissiante...

Postato da: TR3 alle 13:34 | link | commenti (25) |

mercoledì, 17 gennaio 2007
Come un gambero

Incredibile come a 27 anni sia ancora totalmente incapace di prendere saldamente in mano le redini della mia vita. Eppure se mi guardo indietro non posso lamentarmi, ho raggiunto bei traguardi: sto facendomi strada in un mondo dove è facile soccombere, ho raggiunto una buona consapevolezza di me, ho un'autostima inaffondabile che mi permette di reagire anche alle botte più dure... Ma non c'è niente da fare, in certi frangenti mi rendo conto che tutte le mie certezze si sgretolano in un secondo. Ogni volta che penso di essere arrivato ad un punto di svolta, che credo davvero di essere in grado di voltare pagina e iniziare a scrivere un nuovo capitolo, ecco invece che basta un'inezia per farmi capire che sono sempre al punto di partenza...

Mi sento come un gambero. Faccio un passo avanti e almeno 3 indietro... Non evolvo ma resto volubile e incoerente. Non proseguo ma resto fermo in balìa degli eventi. Non sono io a travolgere la vita ma aspetto che sia lei a travolgere me... E la cosa assurda è che io sto bene in questo magma informe e improduttivo...

E così resto a chiedermi il perché di tante cose... e chissà se troverò mai qualche risposta... 

Postato da: TR3 alle 12:08 | link | commenti (25) |

domenica, 14 gennaio 2007
Sensazioni invernali

Seduto. In attesa. Scruto il via vai della gente ascoltando la nenia malinconica di un musicista da strada. Il fresco è appena pungente, fin troppo mite per questo periodo dell'anno. Roma è bella, come sempre, forse di più. Il pensiero vaga, seguendo ora una direzione ora un'altra, come i passanti che si susseguono gli uni agli altri. E intanto mi cullo in un umore strano che non saprei definire... Attendo ancora ma non mi pesa. La Piazza poco a poco prende vita e con essa anch'io, mentre passo tra gli ultimi banchi di fiori che di lì a poco verranno rapidamente smontati. Il loro profumo però permea ancora l'aria, anche se solo ancora per poche ore... poi verrà rimpiazzato dall'acre odore dell'achool consumato a fiumi da turisti e studenti... E intanto, mentre l'attesa finisce, chiacchiere e risate accompagnano piacevolmente un bicchiere di vino... e il pensiero che vaga per poi tornare indietro. Qualche brivido di freddo inizia a farsi vivo, così come un luccichio d'interesse. Ripasso per la piazza, ormai pronta per affrontare la notte... una notte che attenderò altrove...

Campo dei Fiori

E' tardi. Gli ultimi bagliori di luce rischiarano ancora l'orizzonte, giusto in tempo per godere ancora dello spettacolo che solo un mare quieto, freddo e silente può offrire. Nel cielo c'è ancora qualche traccia rossastra, quasi fosse uno scenario dipinto. Le orme si susseguono sulla sabbia. Poi si interrompono. Seduto. Di nuovo. Stavolta però per nulla in attesa, se non di qualcosa che è già nell'aria... Intanto il cielo è diventato blu, rischiarato solo da miriadi di stelle. Non fa freddo, o almeno io non lo sento... I pensieri vagano, liberi, senza briglie, e mi abbandono a loro... e non solo ai pensieri... La sabbia è soffice e fina... i granelli si spargono ovunque, anche gli sparuti brividi di freddo svaniscono nel calar della notte di questo strano e misterioso inverno.

Mare inverno

Postato da: TR3 alle 19:35 | link | commenti (14) |

giovedì, 11 gennaio 2007
In Stand-by

Sensazioni strane in questi giorni. Mi sembra quasi di essermi messo in stand-by in attesa che qualcosa faccia scattare il benedetto play. E' quasi come se il mio 2007 non fosse ancora iniziato. Fase di stallo totale. Giorni che si susseguono uguali ai giorni... Ed io che lascio che siano così.

Sono in pausa. In attesa. Chissà di cosa... Chissà di chi... Chissà di che... E intanto i giorni passano, eppure tutto resta immutabile. Ma in fondo non è poi così male... Apparentemente...

Vorrei scuotermi. Ma perché? Tanto la situazione è sempre la stessa. Le prospettive sempre uguali. Gli orizzonti sempre i medesimi. Inutile muoversi. E quindi resto in stand-by. Quasi muto e silente ad aspettare che prima o poi si sblocchi qualcosa... che si sblocchi quel tasto e che il play ricominci far suonare la miglior musica che conosco... La musica della vita... 

Ma intanto non è ancora tempo. E così resto in stand-by. Chissà come... chissà perchè... chissà per quanto ancora...

Postato da: TR3 alle 23:04 | link | commenti (18) |

martedì, 09 gennaio 2007
5 Confessioni

In questo periodo proprio mi manca la vena creativa, o meglio, non c'è nulla su cui mi va di focalizzare le mie parole, e così colgo al volo la catena lanciatami da Paolone (www.paolone.splinder.com) tanto per non lasciare il mio blog abbandonato a se stesso. La catena consiste nel confessare 5 cose che ancora non sapete di me. In realtà non è semplice perché di me già sapete parecchio, beh più o meno...

1) Ci sono cibi (salame, mortadella, prosciutto crudo) che non ho mai assaggiato e che ho deciso a priori che non mi piacciono. Magari se li assaggiassi mi piacerebbero, ma ho deciso che posso farne benissimo a meno

2) Sono stato anch'io un cattivo ragazzo: il mio primo bacio l'ho dato ad una ragazza che aveva una storia da oltre 3 anni. Ma non mi pento affatto. Persi la testa per lei. Lei lasciò il tipo... ma poi accannò anche me  Anche la mia seconda ragazza era fidanzata, lasciò il suo ragazzo perché innamorata di me. C'era solo un piccolo dettaglio: viveva in Polonia. Da allora mi sono ripromesso di fare il bravo ragazzo ed avere inciuci, storie o tresche varie solo con persone single!

3) Nella vita piango poco e comunque raramente davanti agli altri. Ma davanti ad un televisore perdo ogni freno e sono capace di commuovermi per una grande impresa sportiva o persino davanti ad un cartone animato...

4) Dopo la fine della mia storia con P. mi è capitato di conoscere un'altra persona, ci siamo anche frequentati, ma poi ho capito che non avevo alcun interesse e che probabilmente avevo solo voglia di placare il mio ego e dimostrare a me stesso che sono ancora in grado di rimorchiare... Ora il mio ego è tornato a posto e quindi sto benissimo da solo

5) Mi è stato chiesto di partire per Parigi a Febbraio. Ho detto no per impegni di lavoro... Ma non so se è un no definitivo...

A questo punto dovrei passare la catena a 5 persone, ma per compensare Paolone, che l'ha passata a mezzo mondo, la passo solo ad una persona (per una vecchia vendetta "catenaria"...). Raggiooooooooooo!!!! Te tocca

Postato da: TR3 alle 10:50 | link | commenti (16) |

mercoledì, 03 gennaio 2007
Potrei scrivere

Per inaugurare il nuovo anno avrei voluto fare un post particolare, ma mi rendo conto che in questi giorni non ho nulla di ché da raccontare.

Potrei scrivere del mio Capodanno, ma mai come quest'anno è stato in tono minore e piuttosto anonimo (e c'ho messo molto di mio per farlo andare in questo modo...) e quindi inutile parlarne...

Potrei scrivere del mio lavoro, ma siamo ancora in una fase preliminare e di stallo e non c'è granché da raccontare...

Potrei scrivere del fatto che dopo 30 anni mia sorella ci ha presentato un suo ragazzo, ma dubito che la cosa possa risultare interessante...

Potrei scrivere della mia vita privata, ma equivarrebbe a lasciare in bianco questa pagina...

Potrei scrivere dei miei propositi per il 2007, ma mai come quest'anno ho evitato di prefissare nero su bianco certi obiettivi. Tanto in fondo in fondo so quali sono le cose che voglio e allora magari ne parlerò solo quando le avrò prese...

Potrei scrivere di mille altre cose che perderebbero il proprio senso un secondo dopo essere state scritte...

E allora mi limito a scrivere queste scarne parole con la consapevolezza che, per chi sa leggere fra le righe, pur non raccontando nulla ho comunque detto qualcosa...

Postato da: TR3 alle 12:18 | link | commenti (21) |