liberi di essere liberi

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domenica, 25 febbraio 2007
Mega evento culturale

Negli ultimi giorni, come se già non avessimo un milione di cose da fare, la società per cui lavoro ha deciso di organizzare quello che vorrebbe fosse ricordato come mega evento dell'anno. Un evento di grandissimo spessore culturale, del quale tutti sentivano l'esigenza e di cui assolutamente non si poteva fare a meno.

Un evento che ci sta togliendo tempo e risorse importanti. Un evento al quale sarà praticamente impossibile sottrarsi.

Di che evento si tratta? Ma come, i tg non ne hanno ancora parlato???

Mercoledì 28 Febbraio al Loft ci sarà una serata in onore di... udite udite... la Raffa nazionale, con ospite d'onore Fabio Canino (il conduttore del programma cui sto lavorando, ed ecco qui spiegato il motivo dell'obbligo di presenza) e con la presenza di molti pseudo-vip... Insomma mi aspetta una serata al ritmo di ballo ballo, rumore, fiesta e quant'altro... Sopravviverò???

Vabbè dai poteva andarmi peggio!

raffaella

Postato da: TR3 alle 18:38 | link | commenti (18) |

lunedì, 19 febbraio 2007
Confusione

Non c'è niente da fare. Per quanto uno provi a controllare le proprie emozioni, i propri gesti, le proprie azioni, e più in generale la propria vita, alla fine succede sempre qualcosa di imprevedibile ed inaspettato che rimescola le carte e rimette tutto in gioco...

E' da giorni che mi sento come la lava dopo qualche mese da un'eruzione. Una crosta dura, fredda, spenta, quasi priva di vita. Eppure se si scava a fondo, se si rompe quello spesso strato di pietra ecco fuoriuscire il magma ancora in fiamme... Sono giorni che mi sento in bilico, che sento che gli strati di pietra non ci sono più. Basterebbe un ultimo piccolo colpo e la lava tornerebbe a fluire ed incendiare ogni cosa. Sono giorni che vado avanti consapevole di ciò, aspettando, forse invano, quel momento in cui un tuo piccolo gesto farà cadere anche gli ultimi granelli di lava spenta per lasciare spazio ad un flusso incandescente...

Sono giorni che vivo in uno strano stato di quiescenza, incurante di un'improbabile seppure possibile eruzione. E poi ecco l'inaspettato... Quell'inaspettato che per lungo tempo avevo atteso ma che non era mai arrivato...

Un messaggio. In piena notte. Parole che sciolgono il cuore. Cuore che inizia a battere... Risentire quella voce dopo mesi, eppure avere la sensazione che non sia passato nemmeno un giorno. Ritrovarsi a parlare di chi siamo adesso e di quanto sia stato duro perdersi e non ancora ritrovarsi. Sentire la voglia di rivedersi dopo quasi due anni, pur temendone gli effetti. Ripercorrere all'improvviso strade che ormai pensavi di aver cancellato per sempre. Rimettere di nuovo in discussione tutto, anche se solo per qualche attimo... Riacquistare poi la consapevolezza che non ci potrà mai essere un futuro anche se quel rapporto che solo noi possiamo capire non sarà mai nemmeno passato... Incongruenze... sussurri, fiato a fiato e cuore a cuore, seppure lontani ma mai così vicini, di nuovo... Nonostante tutto, nonostante un altro amore che ora ti culla, nonostante la mala sorte che finalmente stai riuscendo a combattere... Nonostante io non possa correre da te, abbracciarti e carezzare dolcemente quella pelle di porcellana, stringerti fra le mie braccia e lasciare che i sensi si obnubilino ancora una volta, forse l'ultima... quella decisiva...

E poi tornare alla normalità. Un ultimo messaggio per dare una degna conclusione ad una notte speciale. E riacquistare pian piano lucidità e consapevolezza che è cambiato tutto e niente. Che nulla potrà mai essere come prima... eppure... eppure... quel pensiero ancora c'è... Che fosse rimasto troppo a lungo sepolto sotto la lava e che solo adesso nella mia fragilità interiore sia pronto a riaffiorare spazzando via quelle poche certezze faticosamente ricostruite e portando con se nuovi e vecchi dubbi?...

Confusione. La mia mente. Confusione. Questo post, le cui parole possono avere senso solo per me stesso. Confusione. Io. Confusione. Tu. Confusione. Noi. Confusione. Quella voce lontana. Confusione. La mia vita...

Postato da: TR3 alle 23:40 | link | commenti (17) |

domenica, 11 febbraio 2007
Intimità

Da sempre sono uno che non crede a nulla, ma se proprio dovessi credere in qualcosa crederei nel destino. In quel destino che quando meno te l'aspetti ti fa incontrare un'anima affine di cui è impossibile non innamorarsi seduta stante. In quel destino che a volte sembra farti dei dispetti pur di allontanarti da una meta. In quel destino che trasforma uno spiacevole imprevisto in una serata importante, quasi necessaria anche se fondamentalmente inutile...

Una cena. Un appartamento. Nessun'altro intorno, solo la musica di un ipod come compagnia. Ridere, scherzare, prendersi in giro... Il mondo che sembra fermarsi, il resto che sembra non esistere. Tutto si annulla per tornare a com'era e a come non è... Ritrovare i piccoli gesti che sembravano perduti, scoprire che tutto è ancora uguale...

Fare finta di niente, convincersi che tutto è solo apparenza, per poi ricredersi puntualmente. Ritrovarsi intrecciati, essere sul punto di essere di nuovo punto a capo. E poi invece a sorpresa ritrovare le parole. Quelle parole da tempo cercate e trovate solo adesso con colpevole ritardo. Pensare di avere sfondato finalmente un muro, per poi sbattere invece di nuovo e come sempre in un silenzio che dice tutto e niente. E poi il sonno, che cala dolcemente a porre fine a pensieri, inquietudini ed emozioni.

E poi svegliarsi, quasi di soprassalto. Capire che tutto è di nuovo in bilico e stavolta proprio non sai dove penderà l'ago della bilancia... Una frase sussurrata in piena notte, una carezza e poi di nuovo un sonno ristoratore...

Silenzi... sussurri... sguardi... piccoli gesti... parole spesso inutili a volte chiarificatrici... Intimità... La mia, quella dei miei pensieri, del mio io... Intimità... quella di cui ho bisogno e che sono stato felice di ritrovare. Intimità... la mia... la tua... la nostra? Forse perduta, poi ritrovata e... perduta ancora?

Postato da: TR3 alle 22:07 | link | commenti (24) |

martedì, 06 febbraio 2007
Mi calza a pennello

E poi

Mina

Ricominciare e poi
che senso ha ?...
Fare l'amore e poi?...
Io con te mi sento in colpa,
solo un po',
ma per me è già abbastanza...
Non riesco più a guardarti
e perché no?...
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola...
Dio lo sa
quante
volte ho detto no...
Tornare insieme e poi?
che senso ha?...
Ricominciare e poi, che senso
ha?...Fare l'amore e poi,
che senso ha?...
(No, no, no)
Le tue promesse
(No, no, no)
sempre le stesse
(No, no,
no...)
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei...
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti:
quando sei
tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti...
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai...
Ricominciare e poi
che senso ha ?...
Tornare insieme e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?...
No, no, no....

E se invece un senso lo avesse???

Postato da: TR3 alle 20:20 | link | commenti (18) |