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Da stasera sono ufficialmente in vacanza, anche se in pratica lo ero già da giovedì scorso...
Ancora non mi sto dando alla pazza gioia, per quello aspetterò la Puglia... Però queste sono comunque giornate importanti. Giornate che mi hanno portato una nuova amicizia. Giornate che hanno annunciato inquietanti quanto improbabili ritorni. Giornate che potrebbero portare un'importantissimo contratto di lavoro.
Giornate che mi hanno fatto capire che, nonostante mai come in questo periodo io abbia trovato un equilibrio di cui vado orgoglioso, ho voglia di tornare a cibarmi di emozioni che sappiano destabilizzarmi. Emozioni di qualsiasi tipo e genere. Non che ultimamente non ne abbia avute. Anzi, mai come negli ultimi mesi la mia vita è stata davvero piena... Eppure c'è qualcosa che mi manca anche se per una volta non riesco con certezza a capire cosa...
Ma tant'è... l'importante è andare avanti con la predisposizione giusta senza sottrarsi agli eventi della vita... E questo è quello che ho sempre fatto, nonostante pensiate che la mia razionalità mi impedisca di vivere a pieno al mia vita... Ma assicuro che non è affatto così...
Ho detto mille volte di essere la persona più razionale del mondo. E così è in effetti, più o meno... Ed ogni volta che ho razionalizzato tutto son sempre riuscito ad agire con ordine e coerenza, senza mai creare troppi danni. E' inevitabile però che la mia quasi perfetta cortina di impermeabilità a qualsiasi emozione ogni tanto abbia delle piccole crepe che permettono delle sottili infiltrazioni che a volte rischiano di provocare pericolosi corto-circuiti...
Ed ogni volta che ciò accade mi prenderei a schiaffi da solo, perché tra i miei pochi ma formidabili pregi c'è quello di riuscire a capire immediatamente dove può portare una certa situazione, con eventuali implicazioni e complicazioni annesse e connesse... Nonostante ciò, nonostante la mia natura mi porterebbe a scansare subito tutto e tutti, ecco che quelle piccole crepe fanno sì che io poco a poco, per carità con estrema lucidità e freddezza, mi addentri in quei percorsi affascinanti ma destinati a chiudersi in un vicolo cieco... E così poi mi ritrovo inevitabilmente a constatare che la mia razionalità, ancora una volta, non aveva torto, e che dovrei smetterla di dar retta alle crepe...
Ma si sa, sbagliando si impara. E prima o poi imparerò anch'io ad essere realmente impermeabile al mondo, o almeno a quella gran parte che se lo merita...
Intanto mi godo il week-end con una ritrovata, seppure surreale, serenità, con un bel sorriso sulle labbra che farò di tutto per non farmi togliere... 
so che avverto con pochissimo preavviso, ma da stasera e per 3 martedì (quindi anche il 31 Luglio e il 7 Agosto) su Rete 4 alle 23.20 andrà in onda la settima edizione di Gentes, programma su riti e tradizioni popolari in Italia e nel mondo, di cui io sono autore! 
Beh, se per caso il martedì sera siete a casa, dategli un'occhiata così poi mi date un parere!
In questa prima puntata avremo come pezzi forti un servizio sulla festa della Madonna della Bruna a Matera; le celebrazioni dell'indipendenza dei peruviani dagli spagnoli, sancita con una corrida particolare in cui un condor cavalca un toro; il rito iniziatico oceanico da cui trae origine il bungee jumping e... molto altro!!!
Che dite, vado bene come annunciatore tv?
Beh speriamo che gli ascolti ci ripaghino, anche se siamo un programma di nicchia e puntiamo al 7/8%... Staremo a vedere, io intanto mi faccio l'in bocca al lupo da solo, anche perché questa è un'edizione sperimentale, dove per la prima volta abbiamo rinunciato allo studio e dato più spazio ad eventi ludici (stasera trasmettiamo un divertentissimo servizio sulla gara del "Trasposrto delle mogli" e sui campionati mondiali di lancio del telefonino cellulare... entrambi in Finlandia...)
All'auditel l'ardua sentenza...
Ieri sera mi trovavo sull'Isola Tiberina in attesa dei miei amici, in ritardo a causa delle difficoltà nel parcheggio.
Ero sereno, tranquillo e spensierato. Improvvisamente mi sono immerso nella suggestione della semioscurità che caratterizza l'isola...
Subito mi sono ritrovato immerso nei miei pensieri, complice una dolce e malinconica nenia proveniente da un sassofonista poco lontano.
Silenzio. D'improvviso il vociare attorno a me si attutisce e rimane solo il placido ed inesorabile fluire del Tevere. Passeggio su e giù per il ponte quasi in cerca di qualcosa. Luoghi che conosco bene e che rimandano a immagini, ricordi, sensazioni e sapori che mai più recupererò...
Solo. La gente che mi passa accanto non esiste. Solo. E' questo il mio stato esistenziale. Mentre respiro a fondo l'umida aria romana ripercorrendo con la memoria le leggende legate alla fondazione dell'isola udite in una serata ormai scivolata via nell'inesorabile scorrere del tempo...
Il fascino di quel luogo impregnato di storia mi trascina via. Via in un mondo ancora poco esplorato. Un mondo mio e solo mio. Il mio mondo. Un mondo cui difficilmente si può accedere. Un mondo forse impossibile da capire. Chiudo gli occhi e immagino di lasciarmi cullare dalla corrente del fiume, steso su una zattera alla deriva verso un ignoto oblio... mentre quella musica si fa sempre più soave e malinconica...
E poi ecco il cellulare che squilla. In pochi secondi torno sulla terra, sull'altro mondo, il mondo reale. Di nuovo il vociare si fa intenso, la gente accanto a me riacquista forme e colori, lo scorrere del fiume scompare all'istante... E una nuova serata è pronta a incominciare.
Mi allontano, ma prima lancio un ultimo sguardo verso quel luogo così magico e a suo modo misterioso...

Appena reduce dalla mia simpatica incursione a Milano che potrei anche definire "Gita a Studio Aperto" o "Viaggio con mamma e papà"...
Martedì mattina. Arrivo puntuale all'aeroporto e, come ogni vip che si rispetti, sfrutto le mie potenti conoscenze tra lo staff Alitalia per fare check-in e imbarco senza alcuna fila... All'una in punto faccio il mio trionfale ingresso nella capitale della Padania, insieme a tutta la numerosissima redazione di Gentes, spiegata in piene forze per l'occasione... ovvero il mio collega autore ed io! Ma poco dopo saremmo stati raggiunti dalla produttrice esecutiva (insomma una folla...)
Il taxi ci porta in fretta a destinazione: Milano 2! Una vera e propria città dove si concentra tutto il polo News Mediaset e attorno a cui si è sviluppata una vera e propria città con negozi, ristoranti e albergo e con una ricostruzione del laghetto dell'Eur, con tanto di zanzare annesse!
Nel primo pomeriggio facciamo un rapido sopralluogo per organizzare le riprese della serata. Certo il set (la regia di Studio Aperto) è osceno, ma di più non si poteva fare a causa dei molteplici impegni della nostra conduttrice... Comunque lo allestiamo alla "bene e meglio" dopodiché ci ritiriamo nelle nostre comode stanze.
Alle 19 torniamo sul luogo dell'imminente misfatto e dopo un'ora di trucco, parrucco e preparazione psicologica, ecco palesarsi in tutto il suo splendore la nostra cara conduttrice Elena Guarnieri, meglio conosciuta come la "Donna giraffa"
Finalmente siamo tutti pronti per girare il primo pezzo, quand'ecco che la divina ci fa uscire tutti dalla regia e pretende anche di chiudere la porta, perché altrimenti la distraiamo... Inizia a registrare, un tecnico ha la malaugurata idea di passare davanti alla porta, mezza trasparente (all'esterno della stanza) e lei subito ferma tutto perché quel passaggio l'aveva deconcentrata... Azz forse più che Elena dovremmo chiamarla Eleonora...
Alla fine in un paio d'ore portiamo il lavoro a casa e, poiché non eravamo abbastanza stanchi, Elena pensa bene di farci fare un bel giro turistico per gli uffici di Studio Aperto per farci vedere dove lavora e come si svolge tecnicamente il suo lavoro da giornalista... Non potevamo certo non lasciarci contagiare dal suo entusiasmo da ragazzina (tra l'altro lei è molto carina, gentile e cordiale)... e così ora so tutto e sono pronto a farmi assumere al Tg dei tg...
Tornati in albergo, giusto il tempo di una rapida cena, dopodiché ho praticamento chiesto il permesso a "mamma e papà" (producer e collega hanno sui 50 anni... e insieme sembriamo proprio un'allegra famigliola...) per uscire...
E così ecco fare la mia comparsa a Lambrate (non chiedetemi in che parte di Milano sia perché lo ignoro) pronto a conoscere di persona la mitica Garbage e a, udite udite, berci una birra insieme (e devo dire che per la prima volta la birra non mi ha stomacato...), il tutto condito da piacevolissime risate e chiacchiere...
Il Mercoledì è iniziato con lo sciopero Alitalia e così siamo stati costretti a prendere il treno, ovviamente in prima classe, perché tanto paga Mediaset! 
Insomma giornata di viaggio che doveva finire con una cena al momento rimandata... e vabbè, mica si può avere tutto! 
Comunque missione compiuta: ora mancano da registrare "solo" le interviste e da completare il montaggio... e siamo solo a -6 dalla messa in onda...
Sono un paio di settimane (a dire il vero un paio di mesi) che mi sono messo in testa di essere ancora un baldo giovine che può gozzovigliare allegramente e far tardi senza risentirne... E così negli ultimi 10 giorni sarò uscito almeno 6 volte, andando ben 4 volte a ballare e non tornando mai a casa prima delle 5!!!
Tutto bene, mi son divertito un sacco, son state tutte serate varie, passate in buona compagnia e cazzeggiando e, che resti tra noi, anche un pò troieggiando allegramente (se mi è concesso di adattare il termine al maschile...).
Fin qui tutto bene. Sono ancora un "pischello" (non osate contraddirmi!) e quindi mi va di divertirmi... Ok, questo per quanto riguarda la testa... Ecco, peccato che il mio fisico non la pensi allo stesso modo...
Per carità tiene ancora botta egregiamente, riuscendo a farmi competere coi ragazzini di ventanni... L'unico vero problema sono i tempi di recupero... Se prima potevo tranquillamente rincasare alle 6 senza risentirne più di tanto, ora inizio ad accusare un minimo il colpo, soprattutto quando le notti brave diventano 2 o 3 di seguito... E così son 2 giorni che mi sveglio rintronato senza nemmeno la forza per trascinarmi in spiaggia perché "mi fa troppa fatica"... Però almeno ho ancora la soddisfazione di riuscire a svegliarmi senza cerchio alla testa, ma semplicemente con gli occhi "tumefatti"! 
Comunque in fin dei conti non mi lamento. Credo che nonostante i primi cenni di cedimento il mio fisico riesca a tener botta ancora qualche anno... e questo vuol dire che ho tutte le intenzioni di continuare ad approfittarne finché posso. Ho una bella estate che mi aspetta e voglio godermela al massimo, tra amici e nuove conoscenze... Certo, ogni tanto dovrò assolutamente ritagliarmi una sana giornata vegetativa tipo quella appena trascorsa... altrimenti poi... crollo sul più bello!!! 
Finalmente anche per quest'anno le vacanze stanno prendendo forma! E devo ammettere che non vedo l'ora visto che è da dicembre che non tiro il fiato per più di un week-end (ma per carità, non mi lamento perché il lavoro è sacro!). Il lavoro mi assorbirà ancora fino a fine mese e in particolare mi aspetta ancora una settimana di fuoco: domani e venerdì dobbiamo preparare copioni e scalette definitive, aggiustare i servizi e speakerarli. Poi martedì e mercoledì sarò a Milano per andare a registrare i lanci della conduttrice, dopodiché avremo meno di una settimana per montare la prima puntata, che andrà in onda il 24 Luglio... ed entro fine mese dobbiamo finirle tutte e 3...
Ma poi, una volta superati questi giorni asfissianti mi godrò le mie meritate vacanze. Se tutto va come previsto le inizierò andandomene al concerto dei Negramaro qui ad Anzio, forse in buona compagnia...
Poi, il giorno dopo... Si parte!!! Destinazione? Salento! Ebbene sì, di nuovo in Puglia. Ma l'anno scorso ero andato nel Gargano e in dolce compagnia, quest'anno invece coi miei ex colleghi di lavoro abbiamo affittato un appartamento per 2 settimane alla modica cifra di 250 euro a testa
Insomma, come inizio non c'è male! Mare, locali, bei posti da visitare e amici con cui cazzeggiare! Non posso proprio lamentarmi!!!
Se poi quando torno spunta fuori anche qualcos'altro... tipo (butto lì la prima cosa che mi viene in mente) almeno un week-end in Sicilia... beh ancora meglio! Staremo a vedere. Io intanto mi godo l'estate!
E con qualche ora di anticipo mi appresto a festeggiare una nuova ricorrenza che un piccolo significato per me lo ha...
Era infatti l'8 Luglio del 2004 quando iniziai a scrivere tra queste pagine. Cominciai quasi per caso, in un periodo non molto bello della mia vita. All'inizio scrivevo solo per me stesso, non ho mai pubblicizzato il mio blog e non leggevo quegli degli altri. Lo utilizzavo come semplice valvola di sfogo. Poi pian piano, dopo aver emesso i primi chiassosi vagiti ha iniziato il suo percorso di crescita. Sono arrivati i primi assidui lettori (con l'uscita di scena di Dory adesso è la mia amata raggio di sole ad aver assunto il testimone di lettrice più longeva con i suoi 2 anni e 3 mesi di frequentazione... wow che pazienza...). E posso dire con fierezza che sono moltissimi quelli di voi che mi seguono ormai da tempo... il che significa che in qualche modo queste pagine vi hanno tenuto compagnia come le vostre hanno fatto con me. E sono felice di poter dire che molti dei bloggers linkati qui a fianco sono diventati miei preziosi amici anche nella vita reale: Danny, Simonros, Nero, Jackluna, Paciugo sono ormai presenze fisse che ho anche avuto il piacere di conoscere realmente e che in un paio di casi frequento assiduamente. E poi ho avuto l'onore di conoscere anche Baronetto, Larvotto, Liquido e Romandelarose. Poi c'è chi ancora non ho mai incontrato ma che non posso non ritenere mio amico, e che comunque sento o telefonicamente o via chat, ed è questo il caso di Raggio e the Typo. E poi ci sono tutti gli altri di cui ho imparato ad apprezzare commenti e post e qui la lista è infinita: Paolone, Upclose, Vic, MrWill, DaftPunK, Dolcestellina, Dory, Sonante, Creep, Rusant, Angela, Amedea, Penny... Queste le presenze più costanti. E poi ci sono tutti i bloggers saltuari e quelli che mi hanno scoperto da poco...
Insomma tutti voi avete conosciuto i miei pensieri più cazzoni ma anche quelli più intimi, avete letto dei miei trionfi e dei miei insuccessi, delle mie gioie e dei miei dispiaceri e molti di voi mi sono stati accanto in momenti difficili... Beh a tutti voi approfitto di questa ricorrenza per dire un grazie di cuore!
E un grazie di cuore lo dico anche a "Liberidiessereliberi". Blog nato in sordina e che in quest'ultimo anno ha avuto un boom improvviso di contatti, ma soprattutto un luogo dove riesco davvero ad essere me stesso senza remore né timori. Un luogo a cui difficilmente potrei rinunciare.
Buon compleanno blog di Tr3! E 3! Cavolo, stai diventando grande... tra un pò mi toccherà iscriverti all'asilo!!!
(...)
Ed era tutto lì
credere in noi
un pò di più,
stare insieme
un pò di più,
vivere insieme
un pò di più,
amare forse
un pò di più,
saper soffrire
solo un po' di più,
e quando non ci si capisce più
voler capire
solo un po' di più.
Ma non vedevi che
non era il corpo che chiedevo a te,
non è la mano che tendevo a te
ma tutto quanto, tutto quanto me,
ed era tutto lì,
bastava dire qualche volta sì
e la montagna che era su di noi
ora l'avresti sotto i piedi tuoi,
bastava amare
solo un po' di più,
saper soffrire
solo un po' di più,
e dare
un pò di più...
Incredibile come a volte certe canzoni sappiano provocare in noi emozioni improvvise e incontrollate... E così ogni volta che ascolto questo brano, e in particolare le frasi qui riportate, mi ritrovo inevitabilmente con gli occhi lucidi...
Potere sublime della musica che con un fatale cocktail di melodie e parole sa smuovere sentimenti e sensazioni sopite o che magari si vorrebbero cancellare. Ed è inutile tentare qualsiasi opposizione, a quel punto l'unica soluzione è abbandonarsi senza difese e farsi trascinare dalla voce, dalle note e da quei ricordi che pian piano fanno inesorabilmente capolino... E allora, solo allora una furtiva lacrima scende lungo la guancia lasciando una scia dolceamara...
E così resto qui ad ascoltare all'infinito quelle parole e a pensare che forse davvero era tutto lì, bastava credere un pò di più, vivere insieme un pò di più, volersi capire un pò di più, amarsi forse un pò di più... Dire qualche volta sì e così quella montagna che avrebbe potuto facilmente essere sotto i miei piedi adesso non finirebbe col sovrastarmi minacciosamente... anche se tanto non mi schiaccerà mai...
Poi per fortuna la canzone finisce... La mano lentamente e quasi dolcemente scosta quella stupida lacrima e i ricordi tornano ad essere sopiti e sempre più lontani. Un debole sorriso si riaffaccia sul volto, con la consapevolezza che forse sì, bastava solo un pò di più, ma se quel pò di più non c'è stato un motivo ci sarà... e allora va bene così...
Un bel sorriso velato di malinconia. Questo sono io dopo quest'intenso week-end. Week-end fatto di un vorticoso alternarsi di emozioni e sensazioni...
Ansia. Per un pezzo ancora in profondo divenire. Perché non amo fare le cose di fretta e prima di agire devo necessariamente capire. E il tempo per capire è sempre minore...
Sorpresa, per un arrivo annunciato, ma ancor più anticipato. Leggero imbarazzo dovuto forse al tempo trascorso. Imbarazzo che si scioglie lentamente col passar dei minuti.
Familiarità. Sconosciuta e sorprendente. Gesti, parole e sorrisi in libertà. Sguardi, piccole mosse. Silenzi. Con le onde del mare a cullare i nostri spiriti e le splendide note di un cd a farci compagnia e a parlare al posto nostro. Quello stesso cd che ora io non ho più e campeggia nella tua valigia...
Fiducia. Acquisita da una prova sorprendente. Rendersi conto all'improvviso che lo spettacolo c'è, ed anche il monologo. Tranquillizzarsi e guardare tutto con ottimismo.
Inquietudine. Dovuta alla divisione di spazi di solito miei e solo miei. Una condivisione dovuta non certo forzata. Una condivisione che pian piano diventa piacevole.
Distacco. Il mio. Come sempre. Perchè ho bisogno dei miei spazi, dei miei silenzi, del mio irrinunciabile solipsismo...
Buonumore. Riconquistato col passare delle ore, e che mi accompagna per tutta la giornata. Dolcezza e passione che si alternano...
Adrenalina. Che fa capolino coll'avvicinarsi dell'ora x. Gente che arriva a scampoli. Cercare qualcuno in particolare e compiacersi per la sua presenza. E poi finalmente tutto ha inizio... Cambio d'abito. Musica. Entrata in scena come solo io posso fare... Frenesia. Piacere, ma anche insoddisfazione per non aver dato quanto avrei potuto.
Allegria. Riflessa nei tuoi occhi, mentre mi riversi addosso centinaia di eccessivi complimenti.
Tensione. Che si scarica tra una spaghettata e 4 chiacchiere e poi tra le lenzuola, prima di un sonno dolce e ristoratore, foriero di coccole e tenerezze.
E poi la Domenica. Quella domenica tutta da scoprire... Una domenica dal risveglio lento. Finché poi arriva il momento di tirare le somme... Un'ultimo abbraccio. Ultimi attimi di passione e tenerezza. E poi via per un ultimo giro. Giro concluso su un binario, per un treno che ci allontanerà di nuovo...
Serenità e gioia. Per i bei momenti passati.
Amara consapevolezza. Di esser tornato più automa di un tempo. Tutto cervello e pochissimo cuore. Amara consapevolezza dovuta al non riuscire a concedermi quanto vorrei. Amara consapevolezza dovuta alla comprensione dei miei limiti che si fanno sempre più grandi. Amara consapevolezza perché... lo so io il perché...
E poi. E poi una serie di vividi ricordi che si susseguono, dipingendo sulle linee del mio volto un sorriso, bello, sincero, velato di malinconia. Malinconia per quel che è stato e non sarà più. Malinconia per quel che potrebbe essere e non sarà. Malinconia per quel che è e che non è... Malinconia che vela il mio sorriso... che resta comunque sorprendentemente radioso...