liberi di essere liberi

Un luogo dove esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, per dar sfogo ai propri pensieri...

Categorie

 

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

 
giovedì, 27 settembre 2007
Autostop

Nell'ultimo periodo mi ha preso una strana mania, ovvero calarmi nei panni dell'autostoppista! Però non in quelli di chi sta in mezzo alla strada sperando che qualche povero Cristo si fermi, bensì nei panni del povero Cristo in questione.

So già che starete pensando che sono un pazzo incosciente e che è pericolosissimo caricarsi in auto degli sconosciuti perché potrebbero tranquillamente: rapinarmi, picchiarmi, torturarmi, stuprarmi, uccidermi e poi gettare il mio bel corpicino in qualche fosso... Però, dato che alcuni anni fa ho fatto una bella vacanza in Irlanda muovendomi spesso in autostop e non avendo mai la minima difficoltà nel trovare un passaggio, ho deciso che anche in Italia l'autostop dovrà tornare di moda!

E così un paio di settimane fa ecco che mentre alle 3 di notte tornavo a casa dopo essere stato al cinema coi miei amici, sul litorale vedo 3 tizie che mettono fuori il pollice... Sul momento penso si tratti di 3 battone, poi, avvicinandomi, concedo loro il beneficio del dubbio. Si trattava di 3 rumene che, di ritorno dalla discoteca, avevano rotto l'auto... E così alla fine le ho addirittura accompagnate a casa visto che la storia di una di loro (fa la domestica per mandare i soldi a suo figlio rimasto in Romania...) mi ha pure intenerito. Certo il dubbio che mentre ci inoltravamo in aperta campagna le 3 tirassero fuori un coltello c'era... ma a me piace dare fiducia al prossimo...

Ieri invece ho caricato un tizio che si è inventato una storia davvero divertente: doveva andare a prendere la figlia che lo aspettava in un bar (alle 20.30), però gli si era rotta la macchina e stava camminando da ore per non farla aspettare troppo... Peccato solo che il tizio puzzasse di vino in maniera spaventosa e che arrivati davanti al bar non abbia visto nessun essere femminile ad attenderlo... Però il tipo mi ha ringraziato all'infinito e la cosa mi ha divertito molto...

Insomma, ormai sono diventato il paladino degli autostoppisti, quindi se volete... essere caricati da me... non avete che da sporgere il vostro bel polliciotto ed io mi fermo subito  

Postato da: TR3 alle 19:13 | link | commenti (22) |

sabato, 22 settembre 2007
Finalmente...

Mentre percorrevo quei 50 km che mi separano da quel paesino dell'entroterra romano mi chiedevo sempre più insistentemente che effetto mi avrebbe fatto tornarci a distanza di esattamente 365 giorni, a distanza di un momento davvero importanate, nel bene e nel male, della mia vita (ricordate il canto del cigno?...).

Mille domande e mille perplessità prontamente rimandate al mittente non appena sulla mia destra mi si sono parate davanti, come sempre in lontananza, miriadi di casette arroccate sulla roccia quasi a fondersi con essa... artena panorama

Illuminate da un sole che a memoria mia, non le aveva mai rese così belle...

Un ritorno che poteva essere deleterio e che invece è stato felice e proficuo. Perché a volte è necessario rischiare per poter avere delle conferme, per arrivare a capire...

E così ho capito. Sì finalmente ho capito che è inutile perdere tempo a cercare sciocchi paragoni tra sentimenti, dolori ed emozioni che riguardano persone e momenti diversi della nostra vita. Inutile porsi mille domande e mille dubbi poiché con i se e con i ma non si va davvero da nessuna parte...

Capire che finalmente ho quella lucidità che mi permetterà di trasformare una grande sofferenza in uno splendido ricordo. Quella lucidità che mi permetterà di vivere un rapporto con nuove prospettive, poiché esistono tanti tipi di amore e non è detto che esaurito uno, debba per forza cancellarsi tutto il resto...

E così mentre lasciavo alle mie spalle quelle case, che non so se e quando rivedrò, un sorriso foriero di serenità si dipingeva sul mio volto. Un sorriso foriero di nuova forza e nuova consapevolezza. Un sorriso che forse mi fa capire di essere di nuovo pronto...

Postato da: TR3 alle 18:09 | link | commenti (18) |

martedì, 18 settembre 2007
Settimana transitoria

Settimana interlocutoria questa che è appena iniziata. Interlocutoria ma comunque intensa e importante in ottica futura...

Settimana di nuove risposte lavorative. Settimana di grandi idee e possibile entusiasmo a teatro, poiché finalmente c'è un bel progetto in fermento e quindi diventa un piacere sperimentare, confrontarsi e mettersi alla prova...

Settimana in cui per impegni reciproci vedrò meno una presenza ormai quasi fissa delle mie giornate e dunque anche questo servirà per capire il ruolo di questa presenza nel mio futuro prossimo venturo.

E poi infine un incontro che mi farà capire realmente a che punto sono con me stesso, col mio passato, col mio presente e, perché no, col mio futuro... Il tutto intervallato da una serata di musica insieme ad amici preziosi e fidati...

Insomma mi aspetta una di quelle classiche settimane dove non si concluderà nulla di definitivo ma dove si inizierà a seminare in prospettiva di qualche eventuale raccolto... Sarò un bravo contadino???    

Postato da: TR3 alle 12:09 | link | commenti (17) |

sabato, 15 settembre 2007
Bell'Italia

Avevo anticipato nei post precedenti come fossi in trepida attesa di un'importante risposta. Risposta che riguardava un contratto di lavoro davvero importante. Risposta che alla fine è stata negativa.

Non nego di esserci rimasto male perché pensavo di essere davvero adatto a quel lavoro. Malumore che è aumentato per il modo in cui sono andate le cose...

Un primo colloquio lo avevo fatto ad Agosto ed era andato benissimo. Così mi ritrovo a Settembre per il colloquio definitivo col produttore. E qui la prima cosa che non quadra: un colloquio ridicolo dove il tipo si è limitato a dare una letta al mio Curriculum, chiedendomi semplicemente con quali produttori avessi lavorato in passato, che hobby avessi e perché non avevo fatto il militare! Durata del colloquio: 5 minuti!!! Impressione personale: sembrava che tutto fosse stato già deciso...

2 giorni dopo ecco la telefonata: "Alla fine per scelte aziendali si è deciso di prendere solo dipendenti e nessun collaboratore esterno, quindi tutte le persone esaminate sono state scartate..."

Ok, sulle scelte aziendali non si può discutere... Accetto il colpo. Quand'ecco che vengo a sapere che invece è stata presa M., mia amica e ragazza con cui ho lavorato spesso e che aveva fatto il primo colloquio insieme a me... Ora dico io: perché non dirmi direttamente, guarda lei ci è sembrata più idonea, invece di inventarsi la cazzata dei dipendenti???

Ci rimango di merda ma poi mi dico: "Vabbè forse lei era più qualificata di te..." Lei ha iniziato con uno stage a La 7, poi ha fatto uno stage a La Domenica del Villaggio, dove era LA MIA STAGISTA; dopodiché si è occupata di ricerca immagini per un'edizione di Gentes, ha fatto con me il report al GF6 e un anno di redazione a Forum. Insomma un discreto Curriculum per una ragazza di 30 anni...

Certo poi penso al mio: ho firmato come autore 3 edizioni del Mengacciano programma e 2 di Gentes. Ho fatto anch'io il report al GF6, ho fatto l'assistente alla regia a Unan1mous e mi sono occupato di casting per Votantonio. Insomma, per un ragazzo di 27 anni, direi che non è poco...

"Ok, magari il mio Curriculum è migliore, però visto che il posto in palio era per occuparsi di casting forse lei nello specifico aveva più esperienza di me!" OPS, M. non si è mai occupata di casting in vita sua... Io oltre a quello per il programma di Rai2, facevo un casting a settimana per La Domenica del Villaggio...

E allora pensa che ti ripensa... Ecco l'atroce dubbio: "Sono troppo maligno, superbo e stronzo se penso che la credenziale maggiore che abbia fatto preferire lei a me sia il fatto che suo padre è uno stimato dipendente dell'azienda da 30 anni, mentre il mio no???"

Ai posteri l'ardua sentenza...

Postato da: TR3 alle 12:37 | link | commenti (23) |

martedì, 11 settembre 2007
Ma chi me l'ha fatto fare?

Non c'è niente da fare ma più frequento i componenti della compagnia teatrale di cui faccio parte e più mi convinco che chi fa teatro abbia gravi problemi psichici... oltre che un ego immenso.

Dopo lo spettacolo di fine Giugno, abbiamo deciso di intraprendere finalmente la fase sperimentale del nostro progetto e quindi riprendere lo spettacolo, modificarlo profondomente e portarlo in scena a tradimento per le vie di ignare cittadine della provincia romana...

L'idea è di iniziare a fine mese, ma ovviamente non c'è nulla di pronto se non una vaga idea di base... Ma il vero problema non è lo spettacolo in sé quanto la compagnia...

Eravamo partiti in 12 (6 membri della compagnia più altri 6 interessati al progetto...), 5 uomini e 7 donne. Dico eravamo perché come nel migliore dei reality show sono poi cominciate le eliminazioni, e senza l'ausilio del televoto. Il primo a scoppiare è stato "l'attor giovine", ragazzotto di buon talento ma troppo pieno di sè, con cui io avevo già avuto modo di litigare l'anno passato, che, entrato in profondo conflitto col regista, ha abbandonato lo spettacolo a 2 settimane dal nostro debutto. La seconda vittima, nominata all'unanimità causa la propria incapacità, è stato un ragazzo molto volenteroso che però sul palco era davvero un disastro.

Stamane sono venuto a sapere di una nuova defezione. Come nel migliore dei drammi, e nella migliore delle compagnie teatrali, una delle ragazze non riuscendo più a sostenere la rivalità ed il confronto con la nostra "primattrice", nonché ex fidanzata del suo attuale ragazzo, nonché nostro "primattore" (sì lo so è peggio di Beautiful) ha abbandonato per troppa sofferenza psichica.

Stasera invece proprio mentre il regista cercava di spiegarci lo spettacolo c'è stata un'altra clamorosa lite tra lui e "l'attrice classica", purtroppo fuori posto in uno spettacolo sperimentale come il nostro e per questo in costante contrasto con lui... Lite furibonda terminata col più classico dei "O te ne vai te o me ne vado via io..." Morale della favola: lei che esce di scena tra i nostri sguardi attoniti, prove interrotte prima di iniziarle e tutto rimandato alla settimana prossima...

Insomma come inizio non c'è male... Non oso immaginare cosa accadrà nelle prossime settimane... Chi verrà nominato? Chi dovrà abbandonare la casa? Ops mi sa che sto facendo un pò di confusione... Intanto so solo che se prima eravamo in 12 a recitare belli belli, adesso siamo in 8 a recitare belli belli (colta la citazione??? )...

Comunque la constatazione più aberrante è che in questo mondo di pazzi egocentrici non mi ci trovo poi così male...

Postato da: TR3 alle 23:58 | link | commenti (13) |

lunedì, 10 settembre 2007
Un sorriso ebete

Reduce da un week-end intenso e passionale ho ancora un bel sorriso ebete stampato in viso...

Una fuga serale, infischiandosene della famigerata Notte Bianca, per raggiungere un'alcova stile "Mia Africa" con vista lago... a 009

a 008

... e trascorre una Notte Bianca del tutto personale e privata...

Risvegliarsi lentamente e di buonora per una divertente escursione tra amici, sorvegliati dalla misteriosa Maga Circe... a 015

Visitare luoghi archeologici e bellezze naturalistiche, inerpicarsi per sentieri scoscesi dagli splendidi panorami,a 058  

mangiare ai 4 palmenti...

a 034Il tutto fatto sapendo di poter in ogni momento cercare un gesto o uno sguardo complici e compiaciuti...

E parole. Parole in libertà come un fiume in piena. Parole che fanno venir voglia di prolungare ancora il week-end e ritardare il rientro al mattino successivo, per condividere ancora la dolcezza di un abbraccio o una carezza dati in piena notte...

Ed ora son qui sereno senza pormi domande o farmi paranoie, ma semplicemente lasciando che gli eventi seguano il loro naturale svolgimento... E intanto mi godo quel sorriso ebete che mi illumina il volto

PS: la risposta a quell'attesa, è stata come immaginavo negativa... Pazienza...

Postato da: TR3 alle 11:44 | link | commenti (17) |

martedì, 04 settembre 2007
Attesa

Quella che si prospetta davanti a me è una settimana di attesa. Attesa di una risposta da cui dipenderà il mio umore dei prossimi mesi. Umore che potrebbe crollare di botto oppure standardizzarsi su un livello elevato...

Attesa di una risposta che le sensazioni a pelle mi fanno pensare sia negativa... Ma si sa che la speranza è l'ultima a morire ed inoltre io sono un'ottimista di natura... quindi... E poi inutile fasciarsi la testa prima di rompersela...

Il problema è che se c'è una cosa che odio è proprio aspettare. Io sono l'uomo dell'ora e subito. Se devo avere una mazzata preferisco averla all'istante, tanto è inutile rimandare la tortura...

Corollario di tutto ciò sarà il mio essere ancora più acido e insopportabile del solito per un'intera settimana... Non invidio affatto chi mi dovrà sopportare...

Mannaggia a me che me so scelto sta vita... Ma tanto non credo che in altri campi le cose sarebbero state troppo diverse... Vabbè, come si dice in questi casi, chi vivrà vedrà... ed io voglio vedere

Postato da: TR3 alle 22:55 | link | commenti (19) |