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"Quale occhio al mondo può star di paro all'ardente occhio tuo...?"

Ecco, quando ti vengono dedicate frasi come questa come si fa a restare indifferenti?
Non si può... No, no... 
Ah, questo post non ha alcun nesso col precedente... 
Giorni fa un mio amico mi raccontava di come alla fine certe persone finiscano sempre col tornare, considerando giustamente squallido e patetico tale comportamento... Come se si aspettassero poi di trovare la porta aperta... Ovviamente a questo punto io ho rigirato la frittata tirando in ballo la "Lucosofia" e dicendo: "Beh vedi è normale che tornino! Quando ci si imbatte in persone speciali come noi è impossibile poi riuscire a trovare di meglio, perché il meglio non esiste. Semplicemente se ne rendono conto tardi e quindi tornano. Ma a quel punto è più divertente sfancularli!" In fondo dipende sempre dal punto di vista con cui uno guarda le cose e la prospettiva può cambiare enormemente...
Fatto sta, che neanche a farlo apposta, anch'io proprio in questi ultimi 2 giorni sto subendo un piccolo ritorno alla carica dalla Sicilia con furore... Ed io ovviamente mi sto divertendo come un cretino a tenere in standby la situazione senza sbattere subito la porta in faccia... Perché se si vuole giocare io sono il primo a divertirsi, ma poi al momento giusto sono pronto per dare la stoccata decisiva... Sadico? Forse! Ma in fondo non lo faccio con cattiveria è solo il giusto comportamento verso chi si è lasciato sfuggire un bocconcino come me e poi si permette addirittura il lusso di ripensarci a mesi e mesi di distanza... 
So che non è carino farlo, ma non vedo perché ogni tanto non debba usare il blog per farmi anche un pò di pubblicità... E così colgo l'occasione per dirvi che Venerdì 21 Marzo alle 23.10 su Rete 4 andrà in onda una mirabolante puntata di Gentes dedicata ai riti e ai luoghi della Settimana Santa.
In effetti chi mi conosce bene, ma anche chi mi conosce appena, ed io per primo, troverà assurda l'idea che io possa occuparmi di un programma a tema religioso... Però va detto che non si tratta della solita palla di Messe e Via Crucis, anzi presentiamo 7 tipi diversi di celebrazioni tra Italia, Messico, Spagna e Grecia, quasi tutte poco conosciute e di forte impatto emotivo o suggestivo. Stavolta poi saremo senza conduttrice ed abbiamo ovviato scrivendo (cioè, io ho scritto...) delle piccole introduzioni ad ogni servizio. Il programma sarà snello e veloce (42') e secondo me interessante. Nel programma ci saranno anche delle interviste (brevissime, perché le ho massacrate al montaggio
) a Monsignor Fisichella, ma di quelle non me ne sono occupato io, anche perché la mia producer mi conosce bene e non trovava opportuno farle fare ad uno che della Pasqua apprezza soprattutto le uova di cioccolato...
Quindi se per caso siete a casa... fate zapping e dategli un'occhiata!!!
Ah, con l'occasione ne approfitto per fare a tutti gli auguri di Buona Pasqua
Trovo che la vita possa tranquillamente essere divisa in fasi. La prima fase è quella dell'infanzia, che per me è stata sicuramente felice e tranquilla. Stessa cosa si può dire della fase adolescenziale, che io faccio arrivare fino al termine del liceo e che è scivolata via tra i regolari alti e bassi che tutti affrontano nella vita mentre si cresce. Una fase in cui ho imparato, mio malgrado, a stare da solo, regalo preziosissimo che mi porto avanti gelosamente, poiché se sai stare bene da solo stai bene anche col resto del mondo.
La terza fase è stata quella universitaria, probabilmente quella più spensierata, in cui ho alternato sapientemente lo studio col divertimento. E' stata una fase fondamentale soprattutto nella creazione di alcuni rapporti che per me sono ancora adesso fondamentali.
Da questo momento in poi si è avvicinata sempre di più la vita da adulto, passando attraverso la fase dell'ometto in carriera, iniziata intorno ai 23 anni e protattasi fino ad ora. Questa è stata la fase finora fondamentale della mia vita, quella fatta delle soddisfazioni ed affermazioni professionali. Una fase caratterizzata anche da grandi cambiamenti ed enormi prese di coscienza. Una fase con molte gioie ed altrettanti dolori. Una fase di costanti evoluzioni, in cui ho spesso demolito e poi ricostruito me stesso, e che mi ha portato alla fase che ufficialmente inizierà a fine mese.
Ebbene sì, il 29 Marzo traslocherò, lascio baracca e burattini e me ne vado (finalmente???) a vivere da solo in 40mq tutti miei e solo miei (anche se in affitto). Ecco motivata l'ansia di questo periodo, poiché a causa del mio lavoro ballerino non ho una sicurezza economica che mi permetta di affrontare a cuor leggero questo passo. Ma io comunque ci proverò... E dunque è con fierezza ed ottimismo che guardo all'imminente fase dell'indipendeza... Ce la farò???
Dopo appena una settimana di pausa per fortuna ricomincio subito a lavorare. Ero già in trattativa per rifare anche quest'anno Gentes come autore. Dovevo iniziare tranquillamente a fine mese, ma ecco che ieri arriva la notizia: la Rete ha deciso di mandare in onda uno speciale per Pasqua da trasmettere il 21 Marzo. Cioè praticamente domani!!! Ricordarselo un tantinello prima, visto che tanto si sapeva già da tempo quando era Pasqua, noooo?!?
Comunque poco male. Ci sono abituato a lavorare con tempi strettissimi. Si tratterà soprattutto di lavorare di montaggio, riscrivere qualche testo e fare un paio di interviste... Il tempo è pochissimo (in 6 o 7 giorni al massimo dovrà essere tutto pronto), lo stress sarà alto, il lavoro molto, lo stipendio ancora non pattuito... Ma come sempre sarà un piacere farlo! E poi, passate queste 2 settimane di fuoco, via col contratto per la normale programmazione estiva dell'ottava edizione 
Son già stressato
Lo scorrere degli eventi come sempre agevola le cose. Le situazioni si stanno delineando sempre più chiaramente all'orizzonte e pian paino anche l'ansia sparisce, anche se so che da qui in avanti le cose potrebbero essere molto meno semplici... Ma in fondo mi sembra giusto così. La vita è fatta di scelte e si sa che spesso bisogna percorrere la strada più difficile per arrivare alle soddisfazioni maggiori. Ma finché le cose non saranno davvero definite inutile parlarne ancora...
Meglio pensare a godermi questo (spero) breve periodo di relax e quiete che mi si prospetta davanti. Finora mi sono dedicato al riposo totale ed alla sistemazione di alcune cose burocratiche che avevo un pò trascurato (e che ancora devo finire di sistemare). Ma ora conto di sfruttare questi giorni anche per divertirmi e, perché no, andare in giro a combinare qualche danno, visto che ultimamente sto facendo fin troppo il bravo bambino... 
Al momento non c'è granché da dire... Tornerò quando la vita avrà saputo darmi una degna ispirazione 