liberi di essere liberi

Un luogo dove esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, per dar sfogo ai propri pensieri...

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venerdì, 30 maggio 2008
Si cambia aria

Finalmente sono pronto a cambiare aria per una 3 giorni all'insegna di relax, divertimento e, tempo permettendo, tanto mare

Con alcuni amici (diversi però) me ne tornerò sul luogo dei misfatti estivi. Anzi, calcolando che quest'estate sono stato un perfetto bravo bambino, magari questa volta cercherò di fare qualche piccolo danno qua e là...

E così sabato notte 5 pazzi squinternati si metteranno al volante di una jeep per potersi spaparanzare già dalla domenica mattina sulle spiaggie salentine, già sapendo che il massimo dello sforzo che faremo sarà quello per arrivare fino al bar per sorseggiare un bel cocktail fresco

Certo, in effetti visto che martedì siamo già di ritorno, potevamo scegliere una località più vicina, ma il nostro amico è lì che inaugura un locale, e noi certo non potevamo fargli mancare il nostro supporto

Gallipoli preparati: arieccomeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

Io a Gallipoli

Postato da: TR3 alle 14:57 | link | commenti (15) |

martedì, 27 maggio 2008
Con tenerezza

Ormai sono 2 mesi che ho preso bagagli e burattini per andarmene a vivere da solo, abbandonando i miei soli a se stessi con loro immenso piacere/dispiacere...

Per loro è stato sicuramente molto più traumatico quando 4 anni fa mia sorella si trasferì a 600 km e oltre 5 ore di treno di distanza. Era la prima ad andarsene e si sapeva che da allora in avanti non l'avremmo vista più di 4-5 volte l'anno.

Con me erano un pò più preparati e forti del fatto che rimanevo comunque a poco più di un'ora di macchina. Però c'è anche da dire che io sono sempre stato "il piccolo di casa" e che adesso il "nido" è vuoto... Però l'evento è passato abbastanza indenne per tutti.

Ieri però, tornando fugacemente a Lavinio per prendere alcune cose, ho avuto le prove che gli manco. Intanto per cominciare,appena sono arrivato hanno smesso di fare quello che stavano facendo per incollarmisi addosso e chiacchierare (cosa che fanno puntualmente e giustamente quando torna mia sorella). Poi mamma mi ha fatto trovare una cena luculliana, con primo, secondo e contorno (cosa assolutamente inusuale nella norma). Altro segnale è poi arrivato da una piccola frecciatina "siamo stai un mese senza vederci!"...

Persino papà ha dato cenni di cedimento chiamandomi prima di andare a letto per salutarmi e aggiungendo pure una pacca sulla spalla... A mamma poi sicuramente mancano le nostre chiacchierate notturne commentando i fatti del giorno o i programmi tv e le chiacchiere mattutine prima di andare a lavoro...

Beh tutto questo per dire, che ho provato e provo un'enorme tenerezza nel vederli accettare che ormai i loro figli sono indipendenti e adulti e hanno intrapreso le loro strade... Nel vedersi probabilmente sfuggire di mano quella giovinezza che alle soglie dei sessantanni è inevitabile non ci sia più... Nel sentirsi forse un pò meno indispensabili di un tempo... Anche se non è così poiché resteranno sempre un imprescindibile punto di riferimento...

Che aggiungere, largo al sentimentalismo... Vi voglio bene!...

Postato da: TR3 alle 15:38 | link | commenti (13) |

venerdì, 23 maggio 2008
Un pò ironico e un pò no...

E' sempre un piacere quando hai appena lavato la tua auto e dopo cinque minuti un uccello con la sciorta ci lascia sopra un bel ricordino...

E' sempre un piacere quando ti svegli la mattina con un inaspettato messaggio di buongiorno...

E' sempre un piacere quando hai appena lasciatol'ufficio, sei già salito in macchina, stai iniziando a tornare verso casa e ricevi la chiamata per una immediata, quanto evitabile, riunione da fare subito...

E' sempre un piacere quando vedi che un progetto cui tu avevi lavorato e che, per dissidi, hai poi abbandonato naufraga pian piano verso il mare delle occasioni mancate...

E' sempre un piacere quando ti accorgi che ti è sparita la carta di credito e devi bloccare tutto e ti ritrovi per 2 settimane ad andare avanti coi pochi contanti che hai...

E' sempre un piacere quando dopo una settimana di pioggia finalmente il tempo si è ricordato che Giugno è alle porte e quindi magari il sole può anche splendere gioioso nel cielo...

E' sempre un piacere quando la primavera non fa che risvegliarti l'ormone e tu invece ormai sei diventato la ciontrofigura di Santa Maria Goretti...

E' sempre un piacere quando trovo un attimo in cui non c'ho nulla da fare per poter scrivere post cazzoni come questo...

Postato da: TR3 alle 13:04 | link | commenti (10) |

sabato, 17 maggio 2008
24 ore che...

24 ore che ho in testa una sola immagine.

24 ore che ricaccio indietro quell'immagine, poiché tanto non ha senso.

Ogni cosa ha il suo tempo e questo non è il nostro tempo... Anche se i nostri sguardi, i nostri gesti, il nostro continuo stuzzicarci dicono il contrario.

Risate, parole, rivangare con la memoria certi momenti rimasti indelebili, e poi una frase detta quasi per gioco: "Ora puoi chiedermi quello che vuoi" con una risposta che non gioca affatto seppure accompagnata da un sorriso. Un "No" che nasconde mille significati che d'improvviso si palesano... Avere la conferma che come sempre ci si capisce al volo...

E già perché ogni incontro è una conferma: anime affini destinate a restare separate, perché la vita ha voluto così, perché noi abbiamo voluto così...

24 ore che ripenso a quella pelle morbida da accarezzare e a quelle labbra dolci da baciare che però non sono più mie...

24 ore che sorrido malinconicamente e teneramente alla splendida immagine di te che scoppi a ridere mentre una signora ti dice: "Cavolo! Ti apre pure la portiera! Non lasciartelo sfuggire, è quello giusto..."

Io che sorrido per il nostro eterno vorrei ma non posso, potrei ma non voglio, perché volere è potere ma a volte non ha senso. Perché nulla è semplice come potrebbe apparire.

24 ore che come al solito mi ritrovo a rimettere in discussione me, mettendo in dubbio di sapere davvero chi sono... Perché come ti ho scritto stanotte: "Passa il tempo, passano gli anni. Cambiano le persone, cambiano gli animi... Ma certe cose non cambieranno mai..."

Postato da: TR3 alle 21:19 | link | commenti (11) |

lunedì, 12 maggio 2008
Ancora traslochi

Uff, non c'è niente da fare ma, gira che ti rigira, quando c'è di mezzo P. c'è di mezzo un trasloco...

Da quando ci conosciamo ha cambiato appartamento almeno 5 volte. Epico e tremendo fu il grande trasloco di 2 anni fa (che magari qualcuno ricorderà) al quale, in veste di all'epoca fidanzato, proprio non seppi sottrarmi. I successivi (molto meno traumatici) invece me li sono sempre risparmiati (ci saranno pure stati dei vantaggi ad essersi lasciati! ). Ma ecco che ora che siamo diventati grandi amici ed abbiamo ripreso a vederci con una certa assiduità, a chi si poteva rivolgere P. per avere una macchina a disposizione il sabato mattina per iniziare a portare armi e bagagli nella sua nuova casa? Tanto "questa volta ho solo due cosette..." E già, 2 cosette che oltre a riempire il portabagagli e i sedili posteriori, hanno riempito interamente anche il sedile accanto al guidatore...

E così, sotto il solito sole cocente, che in queste occasioni non manca mai, dopo aver rischiato più volte di restare in mutande in mezzo alla strada, grazie alla brillante idea di indossare jeans a vita bassa, che ora mi stanno larghi, attraversiamo tutta Roma ed arriviamo a destinazione... Dove scopro un simpatico dettaglio: l'appartamento è al terzo piano senza ascensore...

Alla fine comunque stavolta non è stato molto traumatico. Ma quando P. mi ha informato che il grosso del trasloco consisterà nel portare i mobili da Artena (sì proprio quel luogo infernale pieno di strade in salita e scalini scoscesi dove non ci si può avvicinare con la macchina) al nuovo appartamento, a quel punto ho improvvisamente ricordato che nei prossimi sei mesi sono stato ahimé repentinamente trasferito a lavorare in Giappone... Che peccato

Vabbè meno male che poi ci ha pensato la spiaggia a farci recuperare dalle fatiche. Ah, cosa non si fa per affetto!

Postato da: TR3 alle 16:30 | link | commenti (13) |

mercoledì, 07 maggio 2008
Parole preziose

Io sono sempre stato uno di quelli che sostiene che le parole contano poco, soprattutto se non corredate dai fatti. Ma quando le parole vengono profonde e sincere da persone che spesso e volentieri ti hanno dimostrato ciò che sei per loro, allora quelle stesse frasi acquistano un valore ancora maggiore...

Nelle ultime 2 settimane sono stato davvero fortunato poiché le mie orecchie hanno potuto cibarsi di frasi speciali pronunciate da persone altrettanto speciali...

Prima l'incontro con B., di cui ho scritto un paio di post fa. Sempre unico e fortemente emotivo, con le parole che dicono tutto e niente perché in realtà basta uno sguardo per capirsi. Ma sentirsi dire certe cose è sempre importante...

Poi domenica scorsa, mentre stavo prendendo il sole a Villa Torlonia ecco una telefonata da un'altra persona che appartiene al mio passato. Probabilmente la storia più tormentata che abbia avuto. Probabilmente la donna per cui io abbia pianto di più in vita mia, in un rapporto in cui ci siamo amati e nostro malgrado devastati, fino a quando io ho detto basta... Un rapporto che si è poi trasformato in amicizia. Ed è inutile negare che il cuore mi si è riempito di tenerezza nel sentirmi dire: "Sai? A freddo, visto che ormai sono passati 6 anni, posso dirti che tu sei stato il più importante. Né prima, né dopo c'è stato qualcuno come te... eppure lo sai bene che qualche storia l'ho avuta...

Parole di cui confesso di meravigliarmi fino a un certo punto, perché ho sempre saputo che in tutta la mia vita non c'è persona che mi abbia amato come lei... nonostante all'epoca fossi ancora poco più che un ragazzino, mentre lei era già una donna...

E poi anche oggi, arrivo qui sul blog e trovo altre preziosissime parole tutte per me...: "Ti porterò ovunque andrò come la persona che sei. Bello come il sole. Forte come il vento. Difficile come le montagne. Grande come il mare..." scritte da una presenza virtuale che però non posso non considerare reale... e che ha condiviso con me i pensieri più intimi ma anche quelli più superficiali...

Insomma è in momenti come questi che mi rendo conto di essere un ragazzo fortunato... Grazie...

Postato da: TR3 alle 18:49 | link | commenti (13) |