Un luogo dove esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, per dar sfogo ai propri pensieri...
Atonica
Bussisotto
Coltemposai
da provare almeno una volta
Disperso
Dolcestellina
Gransito.Com
Il mio blog preferito
Kyk
Larvotto
Mezza strega
Mini Mikkio
Mr Will
Normalacid
Paciugo
Paolone
Per chi, come me, ama lo sport
Per non dimenticare...
Pia della Mura
Roccosteele
Serialover
Sonia
Sweetvi
The Typo
Tizy
un sito interessante
un'associazione simpatica
Zorba the Cat
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
visitato *loading* volte
A volte mi soffermo a chiedermi come mai faccia così fatica nei rapporti interpersonali...
Facendo una bella analisi di me stesso sono arrivato alla conclusione che le cose che di primo acchito di me attraggono sono poi proprio le armi che mi si rivoltano contro...
All'inizio io risulto un ragazzo solare, sveglio, un pò sfuggente, che ama provocare, molto indipendente... Insomma uno che a quasi 29 anni si sente realizzato e ha le idee abbastanza chiare su quello che vuole nella vita. Tutto ciò all'inizio piace e spesso mi è capitato che abbia pure portato più o meno a far perdere la testa, abbastanza in fretta per me...
Ma poi con un minimo di frequentazione ecco che il mio essere sfuggente diventa un problema, seppure io sia totalmente disponibile a farmi afferrare, basta solo trovare la chiave giusta. La mia indipendenza e le mie convinzioni, che in un primo momento danno sicurezza finiscono poi per generare l'effetto contrario perché vengo visto, soprattutto da chi mi è vicino nell'età, come troppo realizzato, come uno nella cui vita non c'è spazio per nient'altro e nessuno...
Ovviamente tutto ciò dipende dai miei atteggiamenti, dal mio pretendere sempre e comunque i miei spazi, dal mio non sbilanciarmi mai con le parole... tutte cose che alla lunga pesano... e tanto... Eppure basta solo un minimo di pazienza e comprensione per capire che sotto quello spessissimo strato di gelida freddezza c'è ben altro...
Ma io son fatto così... e... va bene così...
Tutto apparentemente normale in un pomeriggio afoso di metà Ottobre. Un uomo seduto ad un pc di uno squallido internet point come ogni domenica pomeriggio. Tutto è come al solito: andirivieni di persone, il forte odore di aglio del gestore, la voglia di ristabilire i contatti con il mondo. Tutto è come al solito. Fuori...
Dentro invece rimescola ferocemente un turbinio di pensieri ed emozioni inaspettate. Un passo avanti, un altro ancora verso un baratro inutile che però attrae pericolosamente. Chiudere gli occhi e cancellare tutto, anche perché non vi è ancora nulla da cancellare. Forse è tutto nella sua mente anche se scritto nero su bianco... E la mente vaga e pensa e vaga ancora... non sapendo dove e fino a che punto si spingerà...
E intanto quell'uomo continua a battere sui tasti di quel pc in quell'afoso pomeriggio di metà Ottobre come se nulla fosse poiché nulla è stato... per ora...
Settimana strana la mia, appena iniziata e tutta da vivere… eppure è come se già l’avessi vissuta… una, dieci, cento volte… Come nel più classico dei dejavù
Tornare a casa la sera in una casa non mia che però come per magia in parte sento tale. Tu che mi aspetti e mi accogli con un bacio sulle labbra… dejavù
Tu che fai mille cose in contemporanea ed io che provo a darti una mano. Tu che prepari la cena mentre io piego il tuo bucato che poi tu puntualmente ripiegherai da capo perché tutto va fatto secondo il tuo criterio… dejavù
Noi che ci raccontiamo la giornata mentre siamo a tavola. Io che lavo i piatti mentre tu ti prepari il caffè… dejavù
Io che rientro e mi metto a fare le mie cose mentre aspetto che ritorni dalla palestra. E intanto penso, scrivo, leggo, penso e penso ancora… dejavù
Vederti crollare mentre leggi un libro. Sentirti respirare accanto a me mentre io come al solito mi giro e rigiro come una trottola. Cercare un abbraccio fugace ma rassicurante durante la notte… dejavù
Intimità, quotidianità, tenerezza. Mille gesti già vissuti mille e mille volte. Emozioni sciocche ed intense che ben conosci. Una vita che è stata tua e che ormai non ti appartiene più, ma che all’improvviso ti sembra di rivivere in pieno, sapendo già come andrà a finire… dejavù
Io che mi ritrovo qui davanti al pc lasciando che le parole escano da sole senza bisogno di controllo alcuno proprio come io non ho controllo alcuno delle mie emozioni in determinati frangenti, guarda caso sempre quegli stessi frangenti… dejavù
Ogni attimo, ogni istante, tutto volto a creare una realtà fittizia che forse non è mai davvero esistita e che in ogni caso adesso è soltanto apparenza. Un piccolo sogno ai margini dell’incubo che tra poche ore svanirà senza lasciare tracce di sé… dejavù
Se chiudo gli occhi non ci sei
in mezzo a tutti i miei vorrei
Se almeno tu lasciassi scia
saprei come lavarti via…
Scritto e pensato Martedì 30 Settembre alle ore 21.24