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Mercoledì scorso ho girato una scena per Hostel 3... Cioè in realtà non ho fatto nessun film, ma quello che mi è successo poteva tranquillamente stare in quella fighissima saga horror un pò cruenta...
Io da sempre ho un dente "in doppia fila", ovvero che ha pensato bene di crescere sul palato... Finora non mi aveva mai dato particolarmente fastidio... Ecco, fino a martedì notte, quando ha pensato bene di tenermi sveglio tutta la notte...
E così il giorno dopo eccomi tornare al mio paesello e andare dalla dentista dei miei... Una tenera signora di 69 ben portati che appena vede il dente sentenzia: "Cariato con pulpite in corso! Il dente è completamente vuoto. Va tolto!"
Ed ecco che inizia l'incubo... Come la cara vecchina tocca il dente quello si spezza. A quel punto lei inizia a farmi una sequela di punture sulla gengiva per iniettarmi l'anestetico perché l'estrazione si prevede lunga e dolorosa...
E a quel punto la brava signora si trasforma in una pazza sadica sanguinaria che inizia a trapanarmi il dente (che simpaticamente si era attaccato alla parte ossea) per poi passare alle pinze, dare un paio di colpi con lo scalpello, ripassare poi al trapano e quindi ancora alle pinze...
Se non che, quando resta la parte più profonda del dente l'anestesia inizia a non funzionare più... A un certo punto vedo che sui soui guanti ci son schizzi di sangue, ma io resisto... e pure quel bastardo del dente...
Lei ha poi un attimo di cedimento: "Ti sto facendo troppo male, forse è meglio continuare un'altra volta così preparo un impacco di anestetico..." Ma a quel punto mi trasformo in supereroe e dico: "No, adesso il dolore è più sopportabile di prima, continui!"...
E così alla fine... il dente fu tolto! E la dottoressa mi ha pure fatto i complimenti per la mia resistenza stoica... PICCOLO EROE IO!!!
No, non è il titolo del seguito de "Il cacciatore di Aquiloni", ma è il simpatico doppio lavoro che sto facendo in questo periodo per tirà a campà in questi periodi di crisi...
Voi direte: "Che roba è?" E' un lavoro che fino a 3 settimane fa nemmeno sapevo che esistesse... Avete presente gli adesivi delle carte di credito attaccati sulle vetrine dei negozi? Ecco, io ho la mia bella lista di negozi sparsi per Roma cui devo andare a consegnare e possibilmente attaccare gli adesivi nuovi...
Insomma un lavoro davvero logorante dal punto di vista mentale e per cui ci vogliono davvero grosse capacità: aò mica è così semplice riuscire ad attaccare dritto un adesivo! Per non parlare di quando gli adesivi vecchi si staccano a piccoli frammenti e per levarli di mezzo bisogna addirittura ricorrere al raschietto...
La cosa bella è che pare che nemmeno i negozianti sappiano dell'esistenza di questo lavoro visto che quasi tutti mi guardano quasi come se fossi un alieno, temendo che voglia vender loro qualcosa o peggio ancora fare un controllo da parte delle banche...
Certo bisogna macinare chilometri sia in auto che a piedi e così ne sto approfittando per conoscere zone di Roma di cui ignoravo l'esistenza, anche se spesso ho constatato che se ne ignoravo l'esistenza c'era un perché ben preciso... 
Ecco, adesso che vi ho arricchiti insegnandovi una cosa nuova posso andare a dormire tranquillo... 